Non sa parlare, però…

Per capire a colpo sicuro le esigenze e gli stati d’animo del proprio bebé, oltre all’amore ci vuole spirito d’osservazione.

Con l’aiuto del pediatra impariamo a interpretare versi e smorfiette

Sta piangendo: che cosa vorrà dire? Ha stirato la bocca: sarà un sorrìso? Quante neomamme e neopapà scrutano il loro bimbo appena nato, cercando d’interpretare i suoi movimenti. E a ragione: nei primi anni di vita, anche gesti che gii adulti possono considerare automatici sono invece veri e propri messaggi in codice, inviati in primo luogo alla mamma. Si tratta di espressioni simboliche con cui i bambini cercano di comunicare stati d’animo o necessità. Ecco, dunque, con l’aiuto del pediatra, un piccolo dizionario per capire il proprio bambino fin dall’inizio, quando ancora non sa parlare. Continua a leggere Non sa parlare, però…