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Progetto "PER CRESCERE INSIEME"

COLLABORAZIONE TRA IL CFP IAL SARDEGNA DI OZIERI E IL II CIRCOLO DIDATTICO DI OZIERI

 

 

Premessa

Il CFP IAL di Ozieri è inserito in un contesto vario e multidisciplinare di un territorio ricco di esperienze e potenzialità da scoprire e da valorizzare. In tale contesto l'azione di animazione territoriale e di formazione professionale esplicata dall'ente in 15 anni di attività ha da sempre suscitato energie e nuove esperienze volte allo studio ed in particolare alla conoscenza appropriata del territorio, finalizzata ad una crescita sociale ed occupazionale. Nell'ambito del progetto formativo inerente l'assolvimento dell'obbligo scolastico previsto per l'anno 2002-2003, dalla normativa vigente LEGGE 144/99;

sono stati attivati due corsi di:

"OPERATORE SU PC INDIRIZZO GRAFICO"

della durata di 2400 ore, suddivise in quattro cicli da svolgersi nell'arco di due anni. La qualifica professionale prevede l'acquisizione di competenze finalizzate all'interno di un progetto elaborato in gruppo, di prodotti grafici su supporto cartaceo, multimediale e fruizione ed offerta di servizi internet.

Dall'analisi dei bisogni formativi è emerso che una delle carenze più significative riguarda la capacità di relazionarsi da parte degli allievi con realtà concrete, interpretarne le esigenze e acquisire metodi di valutazione tali da consentire la realizzazione di prodotti e servizi che soddisfino la committenza.

A tale scopo si vorrebbe attivare una collaborazione con il CIRCOLO DIDATTICO N°2 di Ozieri, comprendente i plessi di Ardara, Chilivani, Tula, Mores, Nughedu S. Nicolò, Ittireddu per progettare e realizzare un percorso che accomuni le competenze tecnico professionali che gli allievi matureranno all'interno del ciclo formativo del corso e quelle conoscitive e realizzative derivanti dalla realtà scolastica che il circolo rappresenta.

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Obiettivi

L'orizzonte formativo nel quale s'inserisce la presente proposta di progetto è quello derivante dal PROGETTO FORMATIVO previsto per i corsi dell'obbligo scolastico anno 2002-2003, all'interno del quale si identificano chiaramente gli obiettivi da raggiungere.

L'OPERATORE SU PC, nell'ambito dei processi di sua competenza, applica procedure formalizzate e consuetudinarie, adottando scelte basate sul criterio di connessione/conformità a norme e regole apprese, ponendo in essere transazioni di tipo cooperativo interne ed esterne alla realtà aziendale

  • Competenze finali
  • Trattamento delle informazioni
  • Verifica della correttezza del proprio operato sia a livello relazionale che esecutivo
  • Realizzazione di progetti grafici, concretizzando le esigenze della committenza
  • Conoscenza dei servizi disponibili via Internet
  • Conoscenza delle caratteristiche dei principali supporti multimediali
  • Conoscenza e utilizzo dei più diffusi programmi per la realizzazione e il ritocco di immagini fotografiche
  • Installazione, configurazione e gestione delle componenti software lato server per la gestione degli script e dei data base da collegare e/o gestire via web

Per meglio raggiungere gli obbiettivi previsti e concretizzare le competenze finali degli allievi, si intende attivare una collaborazione con la realtà del circolo didattico in premessa al fine di:

- Aprirsi al territorio nel quale l'ente opera: vivere cioè un'esperienza concreta sia dal punto di vista conoscitivo che relazionale della realtà scolastica ;

- Vivere in concreto un'esperienza "attiva" di lavoro su committenza;

- Realizzare progetti grafici: concretizzando le esigenze della committenza (CIRCOLO DIDATTICO N°2) attraverso la creazione di supporti didattici (cartacei e multimediali).

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Soggetti da coinvolgere

Per la realizzazione degli obiettivi previsti si costituirà un COORDINAMENTO TECNICO-DIDATTICO così composto:

  • Coordinatore tecnico: Segretario Organizzativo del CFP di Ozieri;
  • Coordinatore Didattico: Tutor CFP di Ozieri;
  • Tutor Corsi Obbligo formativo
  • N° 1 Docente di collegamento per ciascun plesso del Circolo Didattico N°2 di Ozieri.

N° 3 Docenti Esperti indicati dall'Ente a totale carico del Circolo Didattico N°2 per numero 50 ore cadauno:

  • 2 esperti competenze di GRAFINFORMATICA, COMPONENTI MULTIMEDIALI, SVILUPPO DEL SITO, INTERNET SCRIPTING;
  • 1 esperto competenza di PROGETTAZIONE E DISEGNO GRAFICO.

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Strutture e dinamiche da attivare

Il coordinamento tecnico-didattico provvederà a coordinare il lavoro da svolgere in funzione degli obiettivi stabiliti attraverso :

  • analisi delle esigenze della committenza;
  • predisposizione del piano operativo di lavoro;
  • cura degli aspetti organizzativi in termini di Risorse, strumenti e strutture;
  • verifica;

Tale strutturazione verrà gestita attraverso l'utilizzo delle metodologie attive proprie del progetto formativo 2002-2003. Il presupposto dei metodi attivi è che l'apprendimento effettivo sia soprattutto apprendimento dall'esperienza: comprensione, elaborazione e metabolizzazione dell'esperienza vissuta.

Tali metodi funzionano in particolare quando si tratta, più che di acquisire o memorizzare elementi cognitivi nuovi, di ristrutturare concezioni ed atteggiamenti e/o di incrementare specifiche capacità. La loro maggiore o minore efficacia (e quindi l'opportunità di un loro utilizzo) è correlata a molteplici variabili inerenti la situazione formativa: "cultura organizzativa" del contesto in cui si opera, relazione conduttore-partecipanti, "competenze" di entrambi i poli del rapporto, aspetti temporali e logistici, setting specifico, ecc.

Una tassonomia delle metodologie didattiche attive può essere rappresentata, adottando uno tra i molti criteri possibili, a partire dal grado di coinvolgimento che esse presuppongono e/o attivano nei partecipanti.

In questo contesto vengono illustrati i principali metodi normalmente utilizzati, a partire da quelli più strutturati fino a quelli meno strutturati, nell'ordine seguente:

  • la lezione;
  • il lavoro di gruppo;
  • lo studio dei casi;
  • i business games;
  • la ricerca d'aula e gli autocasi;
  • il role-playing e le simulazioni;
  • le esercitazioni analogiche;
  • le esercitazioni autocentrate;
  • ulteriori dispositivi metodologici d'aula e "oltre" l'aula.

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Metodologie attive "oltre" l'aula: L'ACTION LEARNING

L'azione dei formatori si confronta costantemente con la duplice esigenza di far aderire il setting educativo alla realtà concreta e di favorire, all'interno di esso, occasioni funzionali di riflessione e di concettualizzazione sulle esperienze. In questa direzione vanno quelle metodologie, globalmente definite nei termini di lavoro di progetto, che ripropongono soprattutto situazioni-problema di specifici e reali contesti organizzativi, con l'obiettivo di far confrontare i partecipanti con problemi reali, all'interno però di una situazione semi-sperimentale che consenta un controllo delle principali variabili di processo e, quindi, opportunità di apprendimento generalizzabile.

L'Action Learning, si pone per questo come una modalità complessa e innovativa di impostazione di programmi formativi basati su compiti e obiettivi organizzativi reali. A livello di analisi istituzionale, l'Action Learning si presenta come la interazione complessa di più soggetti intorno ad un medesimo oggetto, nei confronti del quale hanno obiettivi diversi.

Per questo motivo le caratteristiche fondamentali dell'organizzazione didattica predisposta per ospitare, in un contesto formativo, i programmi di Action Learning, possono essere così sintetizzate:

  • OGGETTO Con l'Action Learning gli allievi sono investiti per l'analisi e l'indicazione di soluzioni di una serie di problemi-progetti reali; tali problemi-progetti costituiscono autentici casi di analisi e soluzione che toccano differenti aree di contenuto e complessità, in funzione dei differenti livelli di competenze in larga misura acquisite dagli allievi nel contesto formativo.
  • SOGGETTI Su tali "oggetti" si struttura una rete formativa di soggetti così definibile:

    A. Aziende, ci si riferisce in particolare all'attività di stage (formativo) in riferimento al quale le differenti problematiche, legate allo sviluppo delle competenze nel contesto del processo produttivo, vengono affrontate dagli allievi in una logica semi-sperimentale che rispecchia, comunque, l'operatività aziendale.

    B. Partecipanti , la responsabilità fondamentale è di utilizzare al meglio le occasioni di apprendimento connesse all'Action Learning, mediando le esigenze del processo di apprendimento con le attività pratiche e, durante lo stage, con quelle aziendali.

    C. Tutor , durante lo svolgimento dell'Action Learning garantisce: · il coordinamento delle azioni e delle informazioni (anche durante lo stage informativo/conoscitivo) agli allievi in un ottica di apprendimento generalizzato; · garantisce le occasioni di incontro in plenaria e per ognuna ne definisce obiettivi e modalità organizzative.

    D. Formatore/Consulente, fornisce metodi di lavoro, di analisi e di individuazione della soluzione dei problemi in modo da garantire l'apprendimento, non consigliando soluzioni ma favorendo l'apprendimento attraverso il fare.

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Tempi

Il progetto si svilupperà nell'arco di due anni, rispettando esattamente le cadenze cicliche imposte dallo stesso Progetto Formativo per l'obbligo scolastico anno 2002-2003.

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Risorse e strumenti

Per il raggiungimento degli obiettivi esposti saranno necessarie risorse e strumenti il cui carico sarà cosi ripartito:

  • L'Ente promotore porrà a disposizione tutta la propria dotazione tecnico-professionale.
  • Il committente ( Circolo Didattico N°2) fornirà :

 

    • Materiale cartaceo per la realizzazione del supporto didattico (fumetto, giornalino di classe, etc);
    • Acquisto domino WEB per la creazione del sito;
    • CD-ROM RW per la realizzazione del supporto didattico multimediale.

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Verifica

La valutazione verrà effettuata rispettando i tempi e le modalità previste dal Progetto Formativo anno 2002-2003.

 

 

 

 

 

 
sezione in allestimento