Una giornata anonima

Che giornata noiosa quella appena trascorsa. Avevo giorno libero da lavoro e non sapevo veramente che fare, tutti gli impegni e le cose che avevo da fare per la casa o con gli amici le avevo già fatte. Mi ero promesso di dedicarmi un po’ al relax, ma sinceramente non sono una di quelle persone che sa stare con le mani in mano.

Ho provato a dormire un po’ di più, ma alle 9, stamani, ero già sveglio e convinto che fosse almeno mezzogiorno. Da una parte mi sono rallegrato (sono abituato ad alzarmi alle 6, sono pur sempre tre ore di sonno in più!), adoro prepararmi quelle colazioni immense che si mangiano in albergo o che si vedono nei film; il problema era che cosa fare per il resto del giorno!

Dopo essermi abbuffato a dovere di toast, uova e pancetta (io sono del team colazione salata, non c’è niente da fare: è la migliore!), ho acceso un po’ il pc. Ho dato un’occhiata alla posta elettronica, dove abbondavano le mail di spam, come ogni giorno: social network, fantomatici prodotti miracolosi in vendita per far crescere i capelli, una mail di un’agenzia immobiliare di vendita case Bolsena, qualche offerta di alcuni siti dai quali compero. Insomma, niente di che.

Ho fatto un giretto su YouTube, dove seguo molti ragazzi e ragazze di tutte le età e che trattano di tutti gli argomenti possibili e immaginabili, i miei preferiti sono i video vlog, dove fanno vedere cosa fanno durante il giorno. Insomma, è un po’ uno spaccato sulla nostra società. Ma se c’è qualcosa che adoro vedere sono i video di gameplay, sono un appassionato di videogame e non mi perdo neppure un video dei miei Youtuber preferiti.

Ho, per l’appunto, visto un video di uno youtuber noto per i suoi gameplay e mi è venuta voglia di rispolverare le mie skill a un gioco di competizione, uno sparatutto in prima persona. Ecco, forse era meglio se non lo avessi fatto, era talmente tanto tempo che non lo aprivo che a stento mi ricordavo i tasti per giocare!

Il Samsung Galaxy S7 sarà il telefono del futuro

Il due marzo scorso, in occasione del Mobile World Congress 2015 di Barcellona, Samsung ha svelato finalmente il suo nuovo pupillo: il Samsung Galaxy S6. Con tanto di Samsung Galaxy S6 Edge a far da coda.

Questi due nuovi dispositivo spianano la strada a quello che sembra essere, dalle prime indiscrezioni, il vero telefono del futuro: il Samsung Galaxy S7. Parliamo di un dispositivo non ancora uscito, ma che già si presenta estremamente allettante: viste le caratteristiche delle due new entries in casa Sud Coreana, il futuro si prospetta davvero roseo e succulento.

Purtroppo nell’ultimo anno Samsung ha visto un ridimensionamento delle proprie entrate: a batterla è stata la regina indiscussa, Apple. Ma con il Galaxy S6 già Samsung ha posto le basi per un sorpasso che sembra molto probabile: parliamo di un dispositivo dotato di un ottimo schermo da 5.1 pollici, e sottolineiamo di quanto Apple ci abbia messo per staccarsi dai suoi tradizionali dispositivi da 4 pollici, per presentare i nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus. In questo senso, Samsung è sempre stata sulla cresta dell’onda, adattandosi ai vari trend che venivano di anno in anno.

samsung galaxy s7

Viste le caratteristiche dello schermo del nuovo Galaxy S6 e del fratello Galaxy S6 Edge, possiamo presumere che il futuro Samsung Galaxy S7 sarà dotato di uno schermo con una diagonale almeno di 6 pollici: la risoluzione probabile farà brillare gli occhi a tutti gli appassionati. Se il Galaxy S6 conta di ben 557 PPI (Pixel Per Pollice), probabilmente il Galaxy S7 avrà uno schermo con risoluzione 2K, qualora fosse flessibile, o 4K.

La frequenza della clock potrebbe addirittura scavalcare la soglia dei 3.X Ghz, andando sì a superare di gran lunga tanti pc presenti nelle nostre case. Considerato, poi, che i nuovi Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge hanno implementato un sistema di pagamento chiamato Samsung Pay, grazie al quale potremo utilizzare lo smartphone come carta di credito conctatless semplicemente utilizzando l’impronta digitale, possiamo dire con una certezza quasi assoluta che il sistema sarà presente (e sarà sicuramente migliorato) anche nel telefono del futuro, il Galaxy S7.

Probabilmente il nuovo Samsung Galaxy S7 sarà presentato nel corso del Mobile World Congress 2016, per cui l’attesa, se vogliamo, non sarà estrema: si parla della possibilità di trovare montato un proiettore olografico 3D, studiato appositamente per rendere il telefono completo da tutti i punti di vista.

Se pensiamo a ciò che la telefonia aveva da offrire appena una decina di anni fa, ci possiamo rendere conto che il Samsung Galaxy S7 è davvero il telefono del futuro: un futuro octa-core, con 4 GB di RAM e una fotocamera da 20 mpx.

Softair, lo sport di guerra simulata

Che cosa è il SoftAir?

Si tratta di uno sport di simulazione bellica, dove si trovano a gareggiare giocatori, suddivisi in due o più squadre, con un capitano e un proprio campo base.
Gli obiettivi da raggiungere per vincere la partita possono distinguersi in base alle volontà dei giocatori stessi, così come le tempistiche per portare a termine l’obiettivo: il gioco può svilupparsi col fine di conquistare la bandiera avversaria, conquistare una postazione o mantenerla, liberare un prigioniero o sconfiggere tutti i giocatori della squadra avversari.

Talvolta, all’interno della simulazione dello scontro armato, è possibile trovare una storia sulla quale muoversi per portare a termine la partita, che dipende dall’ispirazione e dalla fantasia del gruppo di gioco.

Nello stesso incontro, addirittura, possono incrociarsi diverse tipologie di gioco , che rendono il tutto più avvincente e divertente: si può giocare di giorno ma anche di notte, per chi vuole vivere un’esperienza di pura adrenalina, con le facoltà visive peggiorate dalle condizioni luminose.

Solitamente gli incontri si svolgono in bosco o in situazioni urbane abbandonate: fabbriche dismesse, ruderi, cave abbandonate nelle quali, per accedere, occorre solitamente un permesso rilasciato dalle forze dell’ordine per evitare reati come procurato allarme o disturbo della quiete pubblica.

Le armi utilizzate negli incontri sono finte e sparano pallini di ceramica propriamente innocui: è importante scegliere non solo un abbigliamento adeguato, ma location con ostacoli naturali o artificiali, che, anche in situazioni più difficoltose, come di notte, non rischino di ledere l’incolumità dei giocatori.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, il SoftAir richiede protezioni resistenti per il corpo e per gli occhi, protetti mediante maschere e occhiali; è importante adottare tenute mimetiche, da scegliere a seconda del contesto nel quale si andrà a giocare. Le armi comprendono fucili, pistole, mitragliette a propulsione elettrica, che richiedono l’omologazione di energia consentita, di massimo 1J

Come funzionano le regole del SoftAir? Principalmente, sottolineiamo che per eliminare un giocatore, occorre soltanto colpirlo con i pallini. Il giocatore colpito dovrà urlare “Morto!” il che prevede una correttezza e un’onestà da parte di ogni squadra. Una volta colpito un giocatore, questi si sposterà nell’area apposita, per rientrare, poi, nel turno successivo.

Il SoftAir è uno sport ludico indirizzato a qualsiasi tipologia di soggetto: è divertente, richiede spirito di organizzazione e un’inclinazione al saper stare in squadra, oltre che abilità fisiche e una pazienza inaudita.
Dover stare per molto tempo nascosti dietro edifici, cespugli o alberi, col rischio di essere “uccisi” da un momento all’altro, può essere determinante: perdere la pazienza e la concentrazione, determinano inevitabilmente l’andamento della propria partita.

È uno sport adrenalinico, divertente e non pericoloso, a patto che sia praticato con giudizio e nel rispetto delle norme: rappresenta un ottimo modo per scaricare la tensione accumulata durante la settimana, in compagnia di tanti amici e di tante avventure. Per praticare il SoftAir, tuttavia, è indispensabile avere a disposizione armi e strumenti di protezione adeguate: la sicurezza va messa al primo posto, per questo motivo è importante scegliere prodotti omologati secondo le norme UE.

Coma funziona l’antiquariato, la valutazione degli oggetti antichi e delle opere dei pittori Italiani

La definizione di un oggetto di antiquariato non è cosa facile, né lo è il riconoscimento di un oggetto di arte antiquaria rispetto ad altri oggetti, comunque importanti, ma non dotati del medesimo valore. Non lo è, naturalmente, per tutti coloro che, in questo settore, non hanno una grande esperienza, o che si sono avvicinati al mondo dell’arte antiquaria da poco tempo. Continua a leggere Coma funziona l’antiquariato, la valutazione degli oggetti antichi e delle opere dei pittori Italiani