30-Jan-2005
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IL FORMAGGIO:
"Un'esperienza interessante"

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Brano musicale

Ieri 29 aprile 2004 noi alunni delle classi 5a e 5b del plesso di San Gavino siamo andati a visitare un mini caseificio in località Sant'Antioco di Bisarcio, per osservare la trasformazione del latte in formaggio.

Il latte è un alimento completo;
contiene acqua, zuccheri, grassi, carboidrati, vitamine (A - E - K - B) proteine e sali minerali.
E' un alimento prezioso per la vita quotidiana delle persone ed è indispensabile fin dalla nascita poiché apporta elementi nutrizionali ed immunologici.

Dalla lavorazione del latte si ricavano i latticini:
il formaggio, la ricotta, il burro, la panna e lo yogurt.

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 Il latte di pecora, appena munto viene versato in un grande recipiente e fatto riscaldare a 37 gradi centigradi.
In seguito si aggiunge un enzima che si ottiene dal secondo stomaco dell'agnello o del capretto (caglio) quindi si lascia riposare finché il latte non si è coagulato. 

Il latte rappreso viene rivoltato solo in superficie e si aspetta di vedere affiorare il siero.
                      

La cagliata viene girata, sminuzzata e lasciata riposare. Dopo qualche tempo il siero si è separato dal formaggio che ormai si è depositato sul fondo del paiolo (su labiolu). Il formaggio viene tagliato e posto in recipienti forati (s' aiscu) per prendere forma e per eliminare il siero in eccesso.
Ogni tanto si deve rivoltare e per far assumere la classica forma bombata o a schiena di mulo, il formaggio viene posto dentro altri contenitori forati.

Dopo alcune ore la forma di fiore sardo viene depositata dentro una vaschetta con la salamoia una soluzione di acqua e sale per un certo periodo di tempo a seconda del suo peso, poi viene affumicata in un forno senza fiamme e infine viene trasferita in una cantina fresca a stagionare per 105 giorni.

Nasce così il Fiore Sardo un formaggio prodotto esclusivamente dal latte di pecora sarda.

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Il latte è un alimento completo.
Contiene acqua, proteine, zuccheri (lattosio), grassi, sali minerali (potassio, calcio, sodio, magnesio)
e vitamine (A - E - K - B).

Il latte, di solito, prima di essere messo in commercio, viene "pastorizzato".

La pastorizzazione è necessaria per garantire l'assenza quasi assoluta di germi che lo possono alterare e per assicurare la conservazione. Il latte viene anche parzialmente scremato (cioé gli viene sottratta una certa quantità di grassi).
Il latte a lunga conservazione, attualmente in commercio, è quello che non diventa acido perché sono stati distrutti i fermenti (micro organismi che trasformano chimicamente gli alimenti, la acidificazione del latte) che lo farebbero cagliare.

Il latte può subire con facilità una trasformazione che lo rende acido. Un microbo, detto batterio dell' acido lattico, trasforma lo zucchero del latte (lattosio) in acido lattico. Un esempio di latte acido è lo yogurt.

Dalla lavorazione del latte si ottengono: il burro e i formaggi. Il burro è ricavato soprattutto dai grassi del latte (panna), mentre i formaggi sono formati da proteine.

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Il fiore sardo ha origini antichissime forse è precedente alla conquista romana.

Nell'800 il fiore sardo era l'unico formaggio ad essere esportato oltre i confini della Sardegna.

Probabilmente il nome deriva dal fatto che durante la produzione venivano usate delle forme di legno su cui era impresso il nome. Queste erano forme di legno bucate sul cui fondo era scolpito un fiore, forse l'asfodelo, che lasciava sul formaggio un marchio che spesso conteneva anche le iniziali del nome del produttore.