Baby monitor l’arma segreta delle mamme.

Un bambino che arriva è la gioia più immensa che si possa provare: una nuova vita si affaccia al mondo, scoprendolo, mano nella mano, con mamma e papà. Per aiutare il proprio piccolo ad affrontare il meraviglioso viaggio della vita, occorrono i giusti strumenti: il baby monitor, infatti, è un prodotto che non può mancare nel corredo del bebè. A cosa servono? A tenere sotto controllo, costantemente, la nanna del proprio piccolo a distanza.

Baby MonitorIl riposo, per un bambino, è fondamentale: poter vegliare sulla sua nanna durante le proprie mansioni domestiche, è molto importante. La maggioranza dei baby monitor in commercio, consente di controllare la temperatura presente nella stanzetta del piccolo: è importante che la temperatura non sia troppo alta, per conciliare un sonno talvolta difficile da prendere.

Nel caso in cui il bimbo fosse un neonato piuttosto irrequieto e irritabile, il contatto con la pelle della mamma o del papà favorirà sicuramente notti più tranquille e sonni più rilassati: il movimento, poi, è un ulteriore fonte di rilassamento per i più piccoli, cullare il neonato, magari al sicuro tra le braccia del genitore, favorirà la nanna.

Nel corso delle prime settimane di vita, è importante consentire al piccolo di imparare a dormire da solo: le poppate dovranno scandire la sua giornata e, per far sì che sia in grado di addormentarsi in completo relax, cullarlo prima di metterlo nel suo lettino è una cosa molto importante.

Qualora la cosa funzionasse, non andrà svegliato fino alla poppata successiva: nel caso in cui dovesse innervosirsi, contare su un buon baby monitor farà sicuramente la differenza. Attivandosi nel momento in cui starà captando un suono, il baby monitor consentirà di intervenire prontamente per andare a calmare un pianto disperato o una ricerca di attenzione. Per calmarlo ulteriormente, è possibile sfruttare una delle ninna nanne preinstallate in ogni dispositivo, attivabili, solitamente, dall’unità genitore: la maggioranza dei baby monitor danno, inoltre, la possibilità di attivare una lucina per la notte, utile sia per controllare il piccolo al buio, nel caso in cui il dispositivo non fosse dotato di visuale notturna, che per farlo rilassare e addormentare dolcemente.

La routine di sonno è importantissima: a partire dal secondo o tuttalpiù dal terzo mese, è opportuno consentire al proprio piccolo di imparare a dormire correttamente. Per farlo, un bel bagno rilassante con qualche delicato massaggio sul corpo, prima della nanna, e, a partire dal sesto mese di vita, una favola prima di addormentarsi assieme a un bell’orsacchiotto di pezza.

Il sonno notturno del proprio bimbo dipende anche dalla regolarità delle poppate durante il giorno, che devono essere sempre ottimizzate e regolari: durante la notte, invece, è importante tenere le luci basse e prendere l’abitudine di cambiargli il pannolino soltanto se strettamente necessario.

E niente paura! Con un buon baby monitor che sia audio o video, al proprio fianco, il mestiere più difficile del mondo – ma sicuramente il più bello! -, quello del genitore, sarà una splendida avventura.

Un nuovo sito rivolto alle future mamme e ai loro piccoli: mammainprogress.it

Mamma in progress è un portale sulla gravidanza, il parto e la prima infanzia on line solo da pochi mesi ma che conta già un bel numero di affezionati e che punta a crescere sempre di più.

Nasce dall’idea di Valentina, mamma e ostetrica, che ha deciso di reinventare la sua professione rendendola “di dominio pubblico” e mettendo a disposizione delle mamme del web la sua esperienza di genitrice e di professionista sanitaria. Continua a leggere Un nuovo sito rivolto alle future mamme e ai loro piccoli: mammainprogress.it

Un libro che insegna a diventare nonni

La nascita di un nipote, così come l’arrivo di un figlio, porta con sé un insieme di emozioni, sentimenti, pensieri e relazioni capaci di rivoluzionare una vita.

L’ho scritto più volte in queste pagine: agli anziani è dovuto rispetto, perché una comunità che non li dimentica e non li emargina dimostra ai più giovani che ogni essere umano è prezioso ben oltre il superamento dell’età lavorativa. Continua a leggere Un libro che insegna a diventare nonni

Non sa parlare, però…

Per capire a colpo sicuro le esigenze e gli stati d’animo del proprio bebé, oltre all’amore ci vuole spirito d’osservazione.

Con l’aiuto del pediatra impariamo a interpretare versi e smorfiette

Sta piangendo: che cosa vorrà dire? Ha stirato la bocca: sarà un sorrìso? Quante neomamme e neopapà scrutano il loro bimbo appena nato, cercando d’interpretare i suoi movimenti. E a ragione: nei primi anni di vita, anche gesti che gii adulti possono considerare automatici sono invece veri e propri messaggi in codice, inviati in primo luogo alla mamma. Si tratta di espressioni simboliche con cui i bambini cercano di comunicare stati d’animo o necessità. Ecco, dunque, con l’aiuto del pediatra, un piccolo dizionario per capire il proprio bambino fin dall’inizio, quando ancora non sa parlare. Continua a leggere Non sa parlare, però…