Avvitatori: tutti i tipi di batterie

Se state scegliendo il vostro avvitatore dei sogni, è importante che siate a conoscenza delle varie caratteristiche pertinenti alla tipologia di alimentazione del modello che state per acquistare.
Sulle confezioni presenti sugli scaffali dei principali centri commerciali o negozi di elettrodomestici, ma anche nelle descrizioni dei prodotti per chi acquista online, troverete, accanto alla dicitura “Tipologia di alimentazione”, un po’ di sigle: Ni-Mh, Litio e Ni-Cd. A seconda di questo punto, il prezzo dell’avvitatore stesso cambierà, così come la qualità delle prestazioni offerte.

La forza del motore dipende direttamente dalla caratteristica riguardante l’alimentazione, con una tensione delle batterie variabile tra i 7,2 e i 24 Volt. Le caratteristiche? Scopriamole insieme!

La batteria al Litio

avvitatore-con-batteria-al-litioTra le più note e diffuse tra tutti i modelli di avvitatori, le batterie al litio si caratterizzano per una leggerezza complessiva molto interessante e un’assenza di quel brutto fattore comunemente conosciuto come effetto memoria: si tratta, in pratica, di una perdita di carica quando una batteria viene utilizzata per molto tempo (e magari in modo sbagliato).

Purtroppo, nonostante i vantaggi delle batterie al litio siano notevoli ed evidenti, troviamo anche qualche nota negativa: esiste, infatti, una sorta di effetto consumo della carica, se non si utilizza l’avvitatore con frequenza e non si fanno smuovere di frequente i piccoli ioni di litio.

Tra i consigli più preziosi che ci sentiamo di darvi, quello di non far scaricare mai completamente la batteria è il più importante: ricaricandola spesso con cicli brevi, potrete contare su una batteria in salute e ottima anche a lungo termine. Ricordiamo che le batterie al litio hanno un tot di cicli a disposizione, i quali, una volta terminati, renderanno necessario il cambio della batteria dell’avvitatore. Sottolineiamo, poi, che il costo degli avvitatori con batteria al litio è leggermente superiore alle altre tipologie.

Ni-Mh

Sta per Nickel – Metal hybride e, a differenza delle batterie al litio, queste sono caratterizzate da una capacità doppia e da un effetto memoria praticamente assente. L’autoscarica, tuttavia, è leggermente maggiorata rispetto al litio. Gli avvitatori alimentati con batterie Ni-Mh hanno comunque una lunga durata e autonomia, ma anche un costo abbastanza imponente.

Ni-Cd

Parliamo, stavolta, di Nichel – Cadmio, per evidenziare quelle batterie utilizzate in particolare anche nei telefoni cordless, nei prodotti per l’illuminazione di emergenza e negli utensili elettronici. La caratteristica principale è una buonissima capacità di mantenere intatta la propria funzione, nel caso in cui non si utilizzi per un po’ di tempo l’avvitatore alimentato a Nichel-Cadmio; tuttavia dobbiamo necessariamente sottolineare di come l’effetto memoria, in questi esemplari, sia nettamente più evidente.

Ovviamente, essendo “batterie da battaglia” e qualitativamente inferiori rispetto alle altre, caratterizzano un bel lifting anche al prezzo degli avvitatori così alimentati.

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