FACCIAMO CERAMICA

"FACCIAMO CERAMICA"
SCUOLA PRIMARIA TULA
Classe 5^
Anno scolastico 2009/2010
Inss. Maria Elena Fois e Giovanna Spanu

 

"FACCIAMO CERAMICA"

La classe quinta della Scuola Primaria di Tula ha partecipato al corso di ceramica,
tenuto dall’esperto sig. Antonello Batzu.

ATTIVITA'
 


Che cos’è l’argilla?

L’argilla è una terra che si trova in natura
e che ha la particolarità di essere plastica.
Esistono argille di diverso colore, noi abbiamo usato quella rossiccia che, per poter essere lavorata, ha bisogno di acqua,
quindi per realizzare il nostro lavoro,
abbiamo utilizzato un impasto di argilla e acqua.

 

La manipolazione elementare:
la ciotola, la maschera e il ciondolo 

L’esperto ha dato a ciascuno di noi un pezzo d’argilla che abbiamo modellato con i palmi delle mani, ottenendo una palla.

 

L’abbiamo schiacciata e spianata
col mattarello fino ad ottenere
una sfoglia.

Dopo, con l’uso di una forma per formagelle, l’abbiamo tagliata, ottenendo una sfoglia perfettamente tonda che...

 


...
abbiamo fatto aderire ad una palla,
facendole prendere la forma
di una semisfera,


.
..sulla quale abbiamo impresso due centrini (uno all'esterno e uno all’interno), sempre utilizzando il mattarello.

 



 


Dopo aver tolto i centrini, la nostra ciotola è stata messa ad essiccare.

 


Nel frattempo abbiamo realizzato
alcune piccole maschere di “Mamuthones”
e dei ciondoli.
Le prime sono state realizzate a partire
da una piccola palla d’argilla, alla quale abbiamo dato forma schiacciandola leggermente e praticando delle incisioni
con uno stecchino per spiedini, per ottenere
i lineamenti. Infine abbiamo introdotto
nella sommità delle maschere un filo d’acciaio ricurvo per poterle appendere.
I ciondoli sono stati creati con la stessa
tecnica, ma per imprimere il timbro abbiamo usato la suola delle scarpe.

 


 

 

La manipolazione complessa: gli animali

Con la stessa tecnica utilizzata per la realizzazione delle ciotole, abbiamo ottenuto due semisfere alle cui estremità sono state praticate delle incisioni; in seguito le abbiamo incollate tra di loro usando la barbottina, una colla che si ottiene rendendo cremosa l’argilla con l’aggiunta di acqua.

 
 


Abbiamo poi realizzato diversi animali (elefante, maiale, coniglio, pesce, ma anche due teiere) applicando alla sfera, le varie parti del corpo.

 

Una volta essiccati, tutti gli oggetti realizzati con la manipolazione elementare e complessa,
sono stati inseriti nel forno e fatti cuocere per un’ora ad una temperatura di 1000°.

 
 
 

Dopo la cottura li abbiamo smaltati con la polvere di vetro alla quale abbiamo aggiunto diversi colori ed infine una certa quantità d’acqua.
Esistono due sistemi per smaltare gli oggetti:

 

a pennello

e a colata.

 
Noi li abbiamo utilizzati entrambi.
 
 

Alla fine abbiamo reintrodotto i nostri “capolavori” nel forno, facendo loro raggiungere l’incandescenza. In questo modo la polvere di vetro si fonde con la terracotta.
Dopo circa 15-20 minuti sono stati estratti: erano colorati, lucidi, brillanti e impermeabili.

 

 
 

 

Hanno collaborato

L'esperto: Antonello Batzu.

Gli alunni: Elisabetta, Antonio, Anita, Michele, Jasmina, Pier Franco, Rossella,
Giovanni, Alice, Paolo, Caterina e Giulia.

Le insegnanti: Maria Elena Fois e Giovanna Spanu.

Un particolare ringraziamento al Comune di Tula che ha consentito la realizzazione
del progetto.