LABORATORIO DI POESIA

Anno scolastico 2003 - 2004

 

 

 

 

 

PREMESSA

Poche parole sulle attività svolte nel laboratorio di poesia…

Queste attività rientrano in un più ampio progetto che ha coinvolto la pluriclasse 2^ + 3^ e la classe 4^ del plesso di Nughedu.

Diverse e di vasto respiro didattico le finalità del lavoro che, percorrendo diverse strade linguistiche e non, intersecavano aspetti prettamente linguistici con altri più strettamente educativi.

Ecco, credo che l'attività sulla poesia abbia permesso la realizzazione di una speciale alchimia formativa: l'alchimia che si ottiene quando la portata di un'attività è così profonda da coinvolgere sul piano affettivo, emotivo e al contempo favorire lo sviluppo consapevole di competenze .

Mi piace ricordare che il desiderio di avvicinare i bambini al linguaggio poetico nasce da precedenti esperienze didattiche, più "artigianali" inizialmente, che ci hanno insegnato a comprendere che il senso più profondo della educazione alla poesia è educare il senso poetico, non come abilità estetico-linguistica, ma come capacità di cogliere la poeticità della Vita, quindi l'amore ed il rispetto per tutte le sue forme.

Percorso intrinsecamente legato all'emozione e ai sentimenti. Percorso compiuto sulle parole, ma anche su silenzi, volti ad ascoltare ed ascoltarsi. Percorso compiuto nel rigore linguistico e strutturale, ma anche all'insegna della più sfrenata ilarità, nel gusto del paradosso e del nonsenso.

Anche la "lettura" degli elaborati va fatta su diversi piani: da quello squisitamente linguistico-didattico, ad un altro in cui la libertà di un mezzo espressivo meno strutturato convenzionalmente ha aperto uno squarcio sulle peculiarità individuali, permettendoci una lettura delle emozioni e dei sentimenti dei piccoli produttori.

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TAUTOGRAMMI

I tautogrammi sono composizioni poetiche o in prosa in cui viene ripetuto spesso lo stesso suono, cercando legami di suono e di senso.

 

G…… come
Girotondo

Giocando a girotondo
Gustando un gelato
Vidi un girasole
Che come per magia
Viaggiava verso il giallo.

Cosimo

 

G….. come
Giorgia

Giorgia giocava mangiando gelati
E sulla giostra Giorgia girava
Girovagava e vide il girasole
Che si girava

Veronica S.

 

G…. come
Girotondo

Lo gnomo nella giostra giocava e girava
Come un girotondo di maggio
Che mangiava il gelato giallo sole.

Matteo

 

P….come
Pirati

Dei pirati passeggiavano
Trasportando piccioni e pollame
Per poi papparli.

Cosimo

 

 

F…come
Formiche

Formica Forchettina
Forzava la forchetta
Di formica Federica.

Chiara

 

 

 

 

 

 

 

L....come
Luce

La luce luminosa lavò la lupa Laura
e la lupacchiotta, lavata per benino,chiamò l'amico Lino
e la fece lurida come il suo padrino.
Ma arrivò una lucciola
che prese un secchio e fece la lupa Laura tutta lucida.
La povera Laura era stata lucidata da due animali lucidi e luminosi
e, per l'arrabbiatura, salì sulla luna!

Veronica L.

 

V...come
Vaso

Il vaso Vasilisco aveva detto:
-Vado a Venezia e ci vado perchè devo vedere
i fiori del mio vaso amico.
A Venezia ho visto Veronica Vanna,
andavano a vedere il vaso Vasolo
Vasolo era un vecchio vissuto sino a cento anni
Aveva visto un avvoltoio che aveva vissuto un'avventura da vaso!

Veronica L.

 

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FILASTROCCHE


La strategia del ricalco è un ottimo mezzo 
per fare interiorizzare le strutture poetiche; 
consiste nell' analizzare una struttura 
e ricalcarla in modo personale. 
Con una metafora possiamo dire che si mantiene 
l'impalcatura ma si costruisce l'edificio ex novo.

 

Fila la filastrocca

Un leone nella savana
Vide una zebra molto strana
Era a pallini rossi  e blu
Con le orecchie un po' all'ingiù

Il primo giorno di tristezza
 lo passò con gran stanchezza:
lei temeva, poverina, 
di far la fine di una fettina

E così lei se ne andò
E mai più vi ritornò.

Il leone furbacchione 
Se ne andò con il magone
Non trovò soddisfazione 
Perché vuoto era il pancione.


Poesia collettiva




Filastrocca di Giovannone

Giovannone aveva una mucca
Gli prendeva la parrucca,
gli prendeva il pantalone
La mucca di Giovannone

Giovannone aveva un coniglio
Che prendeva in giro il figlio
Prendeva in giro il cagnolone
Il coniglio di Giovannone.

Giovannone aveva un criceto
Si tuffava nel rubinetto
Si faceva un bel bagnone.
Il criceto di Giovannone



Giocando con i nomi

Franceschino aveva  un cane 
Gli preparava sempre il pane
Gli metteva il cappellino 
Era il cane di  Franceschino.

Veronica S


Domenichino aveva un canarino
Che faceva un sonnellino,
gli metteva il pigiamino
al canarino di Domenichino.

Veronica S.


Mauro aveva un gatto
Che faceva sempre il matto
Lui mangiava dal suo piatto
Questo gatto è proprio matto!

Veronica F.


Alessandra aveva una gallina 
 Che faceva le uova la mattina
Ma che brava questa gallina!

Veronica F.


Giovannino aveva una mucca
Che si metteva la parrucca
E giocava con il cagnolino
Era la mucca di Giovannino

Giovannino aveva una tartaruga
Che mangiava la lattuga
Era grande come un tacchino
La tartaruga di Giovannino.

Chiara


Samanta aveva un canguro
Tutti i giorni suonava il tamburo
Gli metteva la cravatta
Era il canguro di Samanta

Veronica L


Veronica Sanna
Ama la panna
Sanna Veronica
Suona l'armonica.

Gavino


Il maialino di Santino
Era molto birichino
E dormiva sul tappetino
Il maialino di Santino.

Matteo


Giovannino aveva un topo
Che era molto molto zoppo,
gli dava un bastoncino
era il topo di Giovannino.

Veronica S


Chiara Brichetto
Fa il chierichetto
Brichetto Chiara, 
tu sei rara.

Veronica S


Otto otto otto
È scappato il mio bassotto,
ha preso il mio cappotto
per sembrare un giovanotto.

Matteo F



Filastrocca delle stagioni

Arriva danzando la primavera
È colorata e molto allegra
Ogni animale sbadiglia e si sveglia
Perché ha suonato la grande sveglia

Tutti al mare: è arrivata l'estate
Il tempo in cui il sole più batte,
ciabatte di plastica dobbiamo indossare
per attraversare la spiaggia del mare.

Arriva fischiettando l'autunno
E tutti gli animali cascan dal sonno
Ogni foglia dall'albero salta
E da una tana esce una talpa.

Arriva tremando l'inverno
E tutti i colori si spengon
Il bianco mi fa ricordare
Che presto arriva il Natale.

Giovanni e Cosimo



Draghi giapponesi

Questo è un drago giapponese
Con gli occhi da siamese

Questo drago è pauroso
Ma non è pericoloso

Questo drago ha un grande naso
Ma nessuno ci fa caso

Lui non mangia mai la gente
Ma la pelle di serpente.

Veronica, Gavino, Cosimo



Il leone

Un leone è arrivato
E qualcuno ha già mangiato
Il leone a pancia piena
Ha mangiato la balena.

Il leone è addormentato
E qualcosa ha già sognato
Ha sognato una gazzella
Bianca nera e pasciutella.

Lorenzo, Cosimo, Giuseppe

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"SE FOSSI"


Se fossi... è un gioco in cui si immagina 
di essere qualcosa di diverso da ciò che si è.
Dopo aver scelto l'elemento desiderato 
lo si caratterizza con qualità ed azioni.

 


Se fossi un sasso

Sarei duro e grigio
Mi farei trascinare dalle acque
Se fossi un sasso
Non farei del male
Resterei fermo nell'acqua e la decorerei.

Cosimo


Se fossi una colomba

Sarei leggera e bianca
Se fossi una colomba volerei libera nel cielo
Se fossi una colomba
Girerei il mondo senza sosta.

Se fossi una colomba
Sarei pacifica e allegra
Se fossi una colomba
Mi fermerei sui prati
Se fossi una colomba
Mi farei abbracciare dal vento.

Veronica L.


Se fossi un buco

Sarei profondo  e buio
Se fossi un buco
Farei paura
Se fossi un buco
Sprofonderei nella terra.

Remigio


Se fossi un fiore

Sarei leggera e delicata
Se fossi un fiore
Starei ferma in un prato
Se fossi un fiore
Ballerei quando soffia il vento.

Giovanna


Se fossi un cane

Sarei buono
Se fossi un cane
Farei il bagno
Se fossi un cane
Correrei lontano da casa.

Erica


Se fossi una farfalla

Sarei leggera e colorata
Se fossi una farfalla
Volerei libera nell'aria
Se fossi una farfalla
Mai lascerei cullare dal vento.

Eleonora


Se fossi un bruco

Mi trasformerei e dormirei in un buco
Se fossi un bruco
Farei uno spuntino
Se fossi un bruco
Mangerei una mela.

Matteo F.


Se fossi un angelo

Sarei azzurro e bianco
Se fossi un angelo
Farei buone le persone
Se fossi un angelo
Volerei su una nuvola bianca

Giovanni


Se fossi un falco pellegrino

Sarei veloce e aggressivo
Se fossi un falco pellegrino
Correrei verso la preda
Se fossi un falco pellegrino
Sarei un altro.

Lorenzo


Se fossi una tempesta

Sarei mostruosa e paurosa
Se fossi una tempesta
Farei disastri e suoni
Se fossi una tempesta
Girerei il mondo per sempre.

Giuseppe


Se fossi una foglia

Sarei verde e venata
Se fossi una foglia
Volteggerei per le strade
E mi lascerei trasportare dal vento.
se fossi una foglia sarei cambiata.

Veronica S.


Se fossi una pulce

Sarei piccola e invisibile
Se fossi una pulce
Salterei in mezzo al prato
E dormirei nel pelo di un cane

Chiara
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