POESIE


"LE NOSTRE POESIE "

SCUOLA PRIMARIA "MARIA TERESA CAU"
Classe V - Anno Scolastico 2007/2008

 


 

 

 

 

PREMESSA

Questa raccolta di poesie è la sintesi di un percorso didattico durato cinque anni, attraverso il quale
i bambini si sono avvicinati al linguaggio poetico diventandone fruitori ed autori.
Dall’ iniziale esperienza di “mettere in gioco “le parole, attraverso rime, filastrocche, giochi linguistici, siamo passati all’approccio alla poesia come momento in cui si possono esprimere sentimenti, emozioni, sensazioni...
E poi, quasi come un gioco, ne abbiamo scoperto gli aspetti formali, le possibilità linguistiche
ed espressive date dalla similitudine, dalla metafora, dalla personificazione... fino ad immergerci
nella lettura di poesie d’autore che hanno spesso offerto lo stimolo per esprimere creativamente
il proprio mondo interiore.
La raccolta comprende alcune delle poesie scritte nell’ultimo anno.
La prima serie, “LE ODI”, è stata composta sulla falsariga di ODE AL CARCIOFO di Pablo Neruda,
le successive, “POESIE IN LIBERTA’’” e “SE FOSSI”sono liberamente scritte dai bambini secondo
la loro immaginazione.
Nelle pagine del libro prodotto abbiamo raccolto alcune delle nostre esperienze vissute nel corso
dei cinque anni trascorsi insieme.
Abbiamo cercato di scoprire la poesia, quella che si nasconde nelle piccole cose di ogni giorno,
che ci rende unici ed originali, che ci dà la libertà per poter esprimere tutto ciò che sentiamo dentro.
Ci siamo lasciati prendere dalla sua magia che ha dato voce alle nostre parole, alle nostre emozioni, ai nostri pensieri, alla nostra voglia di giocare. Che dire? Ci siamo tanto divertiti, ogni volta
uno stimolo nuovo, un modo diverso di metterci in gioco, sempre lo stesso desiderio di esprimerci,
di inventare, di amare la poesia, quella che non sapremmo dire cos’è, ma che ci piace immaginare come uno di noi l’ha definita: “un arcobaleno di scrittura”.
Con queste parole che ci accomunano ci sembrerà, forse, negli anni, di restare ancora insieme,
e sarà bello pensare a quando, bambini, lasciavamo liberamente che a parlare fosse la voce
del cuore...

Le insegnanti: Pinuccia Canalis, Rosanna Soro

I testi di riferimento:
L’officina della poesia di Cristina Balzaretti.
La parola nascosta di Nadia Ferretti
Esperienze di poesia di Eugenia Martelli


LE ODI

Ode al carciofo

Il carciofo
dal tenero cuore
si vestì da guerriero,
ispida edificò
una piccola cupola,
si mantenne
all’asciutto
sotto
le sue squame,
vicino a lui
i vegetali impazziti
si arricciarono
(…)
Sotterranea
dormì la carota
dai baffi rossi,
la vigna
inaridì i suoi rami
dai quali sale il vino,
la verza
si mise
a provar gonne,
l'origano
a profumare il mondo,
e il dolce carciofo
lì nell’orto
vestito da guerriero,
brunito
come bomba a mano,
orgoglioso,
e un bel giorno,
a ranghi serrati
in grandi canestri
di vimini, marciò
verso il mercato
(…)
allora
arriva
Maria
col suo paniere,
sceglie,
un carciofo,
non lo teme,
lo esamina, l’osserva
contro luce come se fosse un uovo,
lo compra,
lo confonde
nella sua borsa
con un paio di scarpe,
con un cavolo e una
bottiglia
di aceto,
finchè, entrando
in cucina, lo tuffa nella pentola.
Così finisce
in pace
la carriera
del vegetale armato,
che si chiama carciofo,
poi
squama per squama
spogliamo
la delizia
e mangiamo
la pacifica pasta
del suo cuore verde.

Pablo Neruda

Ode all'arancia

Arancia
caduta nel secco terreno,
strappata dal grande albero
da un soffio di vento gelido,
vieni portata via in un cesto giallo,
assieme ai limoni ancora verdi.
Sfera arancione triste senza fratelli;
Pensieri di tristezza ti avvolgono.
Così col passare del tempo
appassisci morendo triste, ma prima
di morire vieni presa
da una mano fredda
e divisa in piccoli
spicchi arancioni,
il profumo intenso viene liberato
dai piccoli fori giallini che emanano
l’aroma intenso sotto forma
di minuscole bollicine.
Così finisce la tua vita triste.

Giacomo

Ode alla noce

Un primo guscio verde
succoso ma schifoso
grosso ma inutile
un secondo guscio marrone
duro ma sta d’impiccio
a chi lo mangia.
La terza parte bianca
sembra un labirinto
buono ma non ti sazia
come molti frutti imperfetti…

Giovanni

Ode al cocco

Il suo manto rugoso
ricopre il suo gusto
asciutto.
dentro e’ tutto bianco
come neve appena
caduta
dal cielo blu,
all’esterno
i suoi fili marroni e
rugosi
come guerrieri
proteggono
il suo gusto asciutto.
I suoi tre buchi
lo fanno assomigliare
a una palla da
bowling marrone.

Aurora

Ode al melograno

Il melograno regina dei sudditi
dal puro sangue rosso
protetta da piccole corazze gialle
fiera di lei si prese il sole
nel suo regno ramificato in alto.
Il suo vestito con la gonna
gonfia sembrava una cupola;
con sfumature rosse e gialle.
Sorvegliava l’orto, prese la corona
e si affacciò, i vegetali
applaudirono,
le verze damigelle fecero
l’inchino con le loro gonne,
fiera di sè avanzò,
i pomodori si rinchiusero
dalla paura
i principi ciliegini
camminarono
a braccetto con le ravanelle
e le patate saltarono
dalla gioia,
il cavolo arrivò
e fece da carrozza
e le piantine
di fagioli la trainarono;
arrivarono fino alla
cucina e la regina
si addormentò
nella fruttiera.

Francesca S.

Ode all'ananas

Il suo manto spinoso
protegge il suo gusto aspro;
come un re ha una corona, a differenza
del colore.
Dentro è giallastro,
il gusto aspro
e l’aspetto invitante.
fuori la sua
gabbia spinosa
rinchiude il suo gusto aspro
come un leone in gabbia.

Aurora

Ode al pomodoro

Pomodoro
verde non maturato
dal sole.
Preghi di essere
riscaldato per maturare
e prendere il tuo colore
rosso acceso.
Il sole però
non ascolta le suppliche del pomodoro
e lo ignora;
così, passata la stagione dell’ortaggio,
lui appassisce e muore.
Il sole pentitosi
di non aver ascoltato
le suppliche
dice all’ormai pomodoro appassito:
-Ti aiuterò a maturare alla prossima stagione.

Giacomo

 

Ode all'uva

Tenera e soffice
color rossa e violacea
con un tenero cuore dolce
e trasparente.
L’uva è bella
Come un tulipano di tanti colori
rosa
giallo
viola e bianchina.
L’uva ha dei semini grandetti
color marroncino chiaro
e quando la mangi
ha un sapore
da non rifiutare.

Chiara


Ode alla cipolla

La cipolla
dal cuore bianco
e dal manto rosso
e dal suo odore piccante.
Sbucciata vicino agli occhi
fa lacrimare
con un pizzicore,
mangiata
cruda
diventa
molto frizzante.
Ma alla fine
quando viene cucinata
diventa dolce
e saporita.

Pietro

 

Ode alla mela

La mela
deliziosa
dal tenero sapore
si veste di fuoco lucente
come
il
sole.
la mela
si
riempie di fiori
rossi e gialli,
il gambo
marrone,
le
sfumature
verdi
come
un
prato
senza fiori.
la mela
quando
cade dall’albero
è
una rosa
rossa.
La mela
lucente
e
profumata,
riempie
il cuore di felicità.

Alessia

Ode al limone

La regina
di tutti i limoni
si vantò
del suo manto dorato
un giallo
dalle meraviglie
più immense.
La signorina reginetta
camminò
maestosa
davanti al sole
che diventò
rosso d’invidia,
i fiori
lanciarono
i propri petali
e si prostrarono
al limone
vedendo così
tanta bellezza.
Le arance
invece
per l’invidia
non si presentarono.
Un giovane
limone
in cerca
di fortuna
guardò
la regina dei limoni
e se ne innamorò,
la bella però
lo ignorò.
Una sera
si presentò
e cantò
per la regina,
la signora regina
fu colpita
e lo sposò,
nacquero
tanti
limoncini
principini
in cerca di moglie.

Giovanna

Ode alla mora

Ode alla mora
il suo manto delicato
di mille perle
ricopre la sua squisitezza,
attaccata allo stelo spinoso
si difende maestosa,
la mora regina
del suo mondo incantato.
Come una magia
si vanta del suo
rosso splendore
e poi
di meraviglia in meraviglia
improvviso
stelo di un colore
scuro
e ora
è pronta per essere mangiata.
Si nasconde
tra i rovi
nelle spine
e sfugge
ai golosi,
così la mora
si può
addormentare
serena
e pensierosa,
la splendida
mora
bella, bellissima
fortunata
vive
serena la sua vita.

Giovanna

Ode all'uovo

Piccolo e dolce,
tenero dall’anima
buona e orgogliosa
di sè
bianco e profumato
di riso soffiato.
Il suo cuore arancione
e gustoso
come un pulcino
appena nato.
Il suo guscio
bello e grande
come quello
di una lumaca.
Va a finire in una
cesta grande,
lo portano
a casa
e lo cucinano,
quel piccolo
e carino…
Uovo!

Chiara

Ode alla carruba

Dolce il suo orlo
che ricopre i semini marroncini,
l’alberello piccino
con i rami all’insù
nutre il frutto
con le sue radici.
Il frutto si addormenta
con la paura di essere raccolto,
ma il mattino
si ritrova ancora attaccato.
Il suo sapore
assomiglia allo zucchero.
un brutto giorno
si svegliò dentro una busta
nella macchina.
Quando arrivarono
a destinazione
si nascose, ma
la persona
lo spezzò…

Marco S.

Ode alla ciliegia

La ciliegia
dal tenero cuore
si veste da ballerina
una piccola pallina
bagnata
si mantiene al calduccio,
sotto
le sue ali
bianche,
le ali
si arricciano.
L’esterno
è rosso
come il sole
al tramonto,
all’interno
è rossa
come il fuoco
e il sangue.
La ciliegia
dorme
pacifica
come un neonato.
Si sveglia
e si spaventa
perchè
un bambino
la sta per mangiare,
poverina!

Alessia

Ode alla fragola

La fragola
dal tenero cuore
si vestì da bellissima principessa
con dei puntini neri sul viso
che sembravano
lentiggini,
e una piccola coroncina
tutta verde.
Con un po’
di verde scuro
e un po’ di verde chiaro
sembrava proprio
un principessa.
Sotto le sue
lentiggini nere
c’era
una punta
rotonda,
nella terra
dov’era
appoggiata
era comoda comoda.
Sembrava
una pupetta
nella culla.

Francesca C.

 

Ode all'albicocca

Dolce e buona
appesa lassù
rami pieni di te.
Quando ti mangio
sei dolce e profumata,
mentre tu cadi
un’altra ne nasce
ma una e’ uguale
all’altra.
Buona l’albicocca…
Sempre vivrà.

Emiliano

Ode all'anguria

L’anguria
dal prezioso cuore verde
si vestì da cavaliere.
Il suo profumo
come una rosa rossa.
La buccia verde
è un prato incantato.
All’interno rossa
come il sangue
e buona con il suo
cuore rosso e prezioso
come un diamante;
è ovale e molto buona,
succosa come l’acqua.
Il suo scudo è verde
color trifoglio.
Le sue fette
sembrano lune,
i suoi semini
piccole formiche
che dormono nelle tane.

Antonella

Ode alla ciliegia

La ciliegia
dal ruvido cuore rosso
osservò gli orti di fave
e si nascose dentro i nidi
di uccellini che mangiavano
con la madre.
Le foglie sbattevano
sulla mia testa
e i bruchi strisciavano
nei ramoscelli.
Un raggio di sole
illuminava la ciliegia,
mentre gli uccellini
andavano verso il ruscello
per prendere dei pesciolini,
aiutavano i canarini
a prendere dei semini.
Una donna staccò
il ramoscello di ciliegio
e lo mise dentro una brocca
dopo un giorno
la ciliegia
che era in quel ramoscello
appassì
e la sua tenerezza svanì.

Alessia

Ode alla pera

La pera
verde
con quel collo lungo
e quel cappello in testa
che sembra una giraffa malata,
all’interno ha dei piccoli
semini,
e se li pianti
si trasformano
in alberi pieni di foglie verdi.
Il suo vestito sembra una tuta
da marinaio
che sta in mare
navigando.
Poi tagliano
l’albero
e così finisce il mondo
della pera.
Marco ha fame
prende la pera
una per lui
e una per il suo cane.
Il cane non la vuole
perchè ha sapore di frutta
così Marco gli dà
la carne di cinghiale,
ma per la pera non c’è
più niente da fare.

Maddalena

Ode alla margherita

Un bocciolo in autunno
racchiuso come se
fosse un segreto,
pallidi i petali
di miele la corolla,
non è un iris
nemmeno una rosa
ma un sole del nuovo giorno
un sole bianco
che inaugura la primavera
con la sua semplicità.
Come se fosse un leone
la margherita
apre i suoi petali d’argento.

Francesca S.

Ode al biancospino

Sotto le erbe aromatiche
nascono
dai verdi e corti ramoscelli
con dei fiorellini bianchi
che ricoprono le fogliolette
di biancospino.
Indossi abiti eleganti
per danze luminose,
con lucciole  volanti
su tutta la pianta
trasformata in una foresta incantata.

Alessio

Cantone a sa mela 'e ranu

Sa mela 'e ranu
paret una reina
ca tenet sa corona
chi paret bera.
Tenet una carutza tunda
e liscia che atalzu,
su naturale dulche.
Est ruja che sambene
sa bucia est ruja
giara, guasi bianca
che –i su estire 'e s’ isposa,
paret chi niat carchi cosa
ca su ruju chi tenet
paret una ‘uca.
Tenet sos ojos
cristallinos che astrau.

Damiano

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POESIE IN LIBERTA'

L'angelo

L’angelo è sceso
è sceso per dichiarare
è sceso per contemplare.

Il suo racconto è speciale
il suo animo è sicuro
le sue parole sono chiare
per esprimere pensieri.

L’angelo canta
canta d’amore
canta col cuore.

Il canto è speciale
il suo respiro è regale
lui è qui per parlare…

E’ qui per avere risposte
risposte speciali
risposte dall’uomo.
L’angelo scrive
scrive poesie
scrive parole o pensieri.

Il suo coraggio
è superiore ad altri,
il suo carattere è unico al mondo.

Molte volte le persone
credono di essere superbe
però oggi
tu angelo alato
ci hai insegnato
che ognuno è uguale.
E se adesso vuoi sapere…
Ciao, angelo di miele!

Giovanna

 

Stagioni

Inverno come neve candida
Autunno marrone chiaro
Primavera rosa
come foglie di ciliegio.
Estate calda come il sole
torrida come il deserto.

Maddalena

Stagioni

E’ arrivato l’autunno
con mille foglie,
tanta gente con l’ombrello.
Gente bagnata
tante foglie…
Tutto colorato.

E’ arrivato l’inverno
con tanta neve
con tanto ghiaccio.
Molti pupazzi
molto freddo
tutti con i cappotti.

E’ arrivata la primavera
con mille profumi,
farfalle che si posano sui fiori.
Fiori profumati,
mimose profumate e dolci,
molti fiori sui prati,
da oggi tutto verde e colorato.

E’ arrivata l’estate
con mille barche,
tanta gente si tuffa.
Gente in spiaggia
su mille onde galleggiando;
tutti piantano ciliegi,
da oggi tanti frutti buoni.

Emiliano

La caffettiera

La caffettiera è una
regina grigia
che aspetta il caffè nero.
E’ bollente
come il fuoco,
infuriato.
Si arrabbia
quando non arriva più.
Aspetta
impaziente,
nel fuoco,
e mentre aspetta
si innervosisce tantissimo
e scende giù
come un razzo.
Quando lo bevi
si sente il sapore
amaro, caratteristico,
inconfondibile
come il sapore del cioccolato,
fondente come
l’ebano amaro,
amaro come il caffè.

Giacomo


Il sole

Il sole è giallo
splendente e bello
quando lo guardo
io sorrido molto.
Io lo guardo bene
per vedere se sorride.
Io vedo un fiore che cresce
quando il fiore è cresciuto
è bello e sorridente.

Marco B.



Vento di primavera

Il vento va qua e là
nelle montagne,
il vento è come i fiori
che volano nel cielo,
quando arrivano le onde.
Sembra che l’aria si diverta
a spingerle a riva.
Il vento forma la felicità
nelle città
e tutto il mondo
si diverte a ballare
e a cantare
nell’immensa armonia.

Alessio

Note niedda de ierru

E’ aIn sa note niedda e frita
su nie comintzat a falare
in su buscu drommidu.
Paritzas oras su nie falat
e coberit su buscu
de unu mantu biancu
mudu, mudu…
Sos puzones, sos primos
a s’ischidare
comintzan a cantare,
sas arvures
ischidadas
dae su cantu
de unu rusignolu
s’abizant de su nie
e a buca aberta
narant a sos puzones:
-istanote
su nie est faladu!
sas arvures tando
si torrant a drommire,
aisettende su sole
a solver su nie
chi lebiu falat ancora.

Giacomo


Su nie

Su nie est biancu che risu
che bestire 'e isposa.
Tenet su nuscu
'e sas margheritas
si lu leas paret unu cuscinu…
Su nie est pesante
e si fiocat
pistat sas piantas
e segat sas arvures.

Damiano

Luna

Specchio di luce dorata
sul lago riflessa
illumini i sentieri più bui
cerchio che splende
in un cielo blu.
Sorelle stelle
ormai lontane da te
soffocata da nuvole nere
in cielo sereno brilli
in cielo oscurato scompari…

Giacomo

Alberi

Gli alberi riflettono
le loro ombre nella terra
e sembrano stambecchi.
Seguono le nuvole al tramonto
per arrivare alla luce delle stelle
e toccare con le mani incantate
le musiche
che arrivano nei cuori delle fate.

Alessio

I fiori

I fiori con un po’ di vento
perdono i bellissimi petali
come piume di un uccellino.
Tutti i petali sono profumati
e al riflesso del sole
brillano
di splendidi colori.
I fiori belli e stellari
mi consolano
quando li vedo.

Alessia

Dolce vita di natura

Natura dolce
dolce natura…
Tu che dai la vita
ad alberi
e fiori stupendi,
la togli e la rimetti.
Tu che puoi tutto
come far nascere
una quercia
da una semplice ghianda verde.
Tu che puoi resistere
al gelido inverno,
alla torrida estate
e alla primavera.
I tuoi germogli colorati
abbelliscono
i verdi boschi
di ciliegi
che con i loro fiori rosa
fan dei boschi sogni…

Giacomo

Le fioraie

Con i loro ombrelli colorati
sorvolano la gente
in cerca di qualcuno
che compri i loro fiori
allegri e colorati.
Gli ombrelli come mongolfiere
vanno veloci a gonfie vele.
Per tutto il mondo viaggiano
col sole che le scalda,
con la neve che le congela
e la pioggia che le bagna.
La loro meta è la Sardegna
incantevole posto per vendere fiori
adatto per fioraie in cerca di clienti.
Volano insieme ai falchetti
piccoli, medi e grandetti.
La loro felicità
non si consuma
perché la vita è una.

Aurora

La natura

La Natura E’ Bella,
Profuma Di Fiori.
Natura Fiorita,
Gli Uccellini Sugli Alberi.
Natura Splendida
Erba Volante
Foglie
Verdi E Gialle
Foglie Belle
Giallo Oro
Natura Profumata.

Emiliano

Alberi

Alberi Belli, Profumati
Sembrano Fiori Appena Nati
Girano Il Mondo.
Scoperte Nuove…
Fate, Bei Sogni
E Piccole Carezze.
quattr’occhi Alberi Bravi
Piccole Stelle Brillanti
E Luna Spettacolare,
Bella!

Chiara

La natura

La natura è una margherita,
l’albero fiorisce nella nostra vita.
I funghi cantano
e le ginestre ballano
le farfalle volano
e gli scoiattoli sgranocchiano.
Brillano le foglie di ciliegio
come mele luccicanti.

Marco S.

Ballerina

La bellissima veronica
che salta da un fiore all’altro,
danza come una ballerina
vola come una graziosa ragazzina.
Balla in un fiore profumato
sulle punte delle dita.
Cade pericolosamente a terra,
le sue ali sono multicolori.
Balla la sera e la notte
tra morbidi cuscini si addormenta.

Antonella

I fiori

I fiori sono
colorati
come un arcobaleno
profumati
come il verde della natura
allegri
come un coniglietto che salta
belli
come un uccellino che canta.

Pietro

Fiori d'autunno

Piume appassite
volteggian
nel cielo d’autunno
che sembran
soffi di primavera…
Leggere come ali
di angeli custodi
che suonano l’arpa
cancellano la tristezza
e fanno venire
voglia di giocare con loro…

Francesca S.

Primavera

Quando sorge il sole,
come l’occhio di un animale
la primavera si addormenta.
Le raganelle contente di cantare
come scolarette
cantano la serenata
per la piccola luna
alle gemme
vestite
di rosa.
Da ogni filo di ragnatela
esce un diamante.

Antonella

Il leone

Il leone mangia gazzelle,
ma no, donzelle!
Lui è cattivo
da non esserci un motivo
è intelligente
come un
che sa tutto.
Quando è bravo
è come un quadrato fermo
e non mangia donzelle.
Lui non caccia
più nessuno.
Il leone è bravo
bravo anche di più.

Marco B.

La stella

La stella è gialla
come un tulipano
E’ splendente
e vola
nel cielo
splendido
e caldo.
E’ dolcissima
da essere bella,
stupenda e deliziosa.
Quando la vedo io sorrido
e sono contento
da essere bravo.

Marco B.

Foglie

Piume appassite
volteggian nel cielo
d’autunno…
come farfalle
si posan sul verde prato.
Il freddo profumo
delle rose vaga nell’aria.
Il vecchio pioppo
perde le sue foglie d’argento
e spoglio ormai
aspetta la primavera
per risvegliarsi.

Francesca S.

Il vento nell'isola

Il vento è un piccolo cane
che corre per l’aria
per il cielo e nel mare.
Nascondimi tra le tue morbide mani,
il vento mi porta via
per condurmi molto lontano…
Senti come scorre il fiume?
Mentre la pioggia
cade sopra di me
senti come corre veloce il vento?
La sua bocca mi porta lontano.

Antonella

Fiori di pesco

E’ primavera…
Sono nati
i fiori di pesco,
meravigliosi fiori rosa
attaccati allo stelo
del ramo,
cresciuti
e nati in un albero.
Gonne di petali
a primo mattino
e a corolle chiuse
quando cala la notte…
Poi in estate
nascono le pesche
profumatissime
e buone da mangiare.
Le puoi ammirare giorni interi.
Sognatrice nata,
la pesca
fa sognare chiunque la guardi.
I suoi maestosi fiori
Si arricchiscono di sole
e di vento
che li agita
come piccoli
aerei telecomandati
che svolazzando
a più non posso
giocano
finchè il vento non cessa…

Giovanna

Il fiume

Io fiume,
mi sento importante
leggero, bello e veloce.
All’alba mi sento fresco,
sano come un pesce.
Al tramonto
mi sento stanco
e mi addormento.
I miei abiti cambiano colore
rispetto al sole,
al mattino
di un giallo pallidoccio,
di pomeriggio
il celeste sembra proprio turchino,
al tramonto un rosso bello acceso
e la notte blu o nero.
Io, fiume, vado dappertutto
attraverso colline,
pianure e sotterranei
e infine mi tuffo in mare.
Ho tanti amici dentro me,
pesci d’ogni tipo
sassolini, sabbia e ghiaia
e tanti altri amici
fuori di me,
fiori, campi, piante…
Sono sempre felice,
a palla con i pesci mi diverto
a saltare coi delfini mi diverto,
a studiare con le tartarughe
mi diverto.
Dopo tutto questo, io mi trasformo,
se mi sottraggono calore, divento ghiaccio
se me ne aggiungono, evaporo.

Giovanni

 

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POESIE "SE FOSSI..."

 

Se tu fossi...

Se tu fossi un gatto
io farei tante coccole
per te
se tu fossi un arcobaleno
io ti bacerei nel tuo nasino
per me saresti un fiore appena sbocciato
se tu fossi una strega
io mi nasconderei nei cespugli
per te racconterei una storia di fanciulla
se tu fossi un cane
io ti farei ridere per sempre.

Chiara

Se tu fossi...

Se tu fossi un paio di jeans
io me li metterei.
Se tu fossi una rosa
io ti curerei con il mio cuore
e con il mio amore
se tu fossi una farfalla
io ti lascerei volare
nei campi fioriti
se tu fossi mio figlio
io ti curerei con il mio amore
e la mia maternità.

Francesca C.

Se tu fossi...

Se tu fossi un arcobaleno
io ti sorriderei
per sognarti.
Se tu fossi una rosa
io ti bacerei
per amarti.
Se tu fossi un arcobaleno
io ti sorriderei
per sognarti.
Se tu fossi un pettirosso
io ti addormenterei
per non tremare.

Alessia

Se tu fossi...

Se tu fossi una rosa
io ti annuserei
se tu fossi una stella
partirei
se tu fossi una sirena
andrei negli abissi per ascoltarti.
Se tu fossi un usignolo
io volerei
per sentirti
se tu fossi un arcobaleno
io ti attraverserei
per vederti,
Nonna!

Francesca S.

Se tu fossi...

Se tu fossi una rosa
io ti innaffierei
per crescere bella e profumata
se tu fossi l’estate
io ti aprirei il cielo
per ammirarti
se tu fossi una sirena
io ti ammirerei
per ricordarmi il tuo velo profumato
se tu fossi un falchetto
io ti darei da mangiare
per crescere bella e splendente,
Madre Natura!

Marco S.

Se tu fossi...

Se io fossi un arcobaleno
mi dipingerei,
mi imbrillantinerei
mi disegnerei.
Se io fossi un uccello
volerei tra le montagne azzurrine
e farei illuminare tutto il mondo.
Se io fossi una rondine
volerei tra i campi e le rose
se io fossi un coniglietto ti coccolerei
se io fossi il sole illuminerei il mondo
se io fossi un girasole
farei crescere un campo di altri girasoli
se io fossi un lupo
mangerei tutto quello che non serve.

Damiano

Se tu fossi...

Amore e libertà.
Se tu fossi un fiore d’amore
io ti coglierei
per poi adorarti
se tu fossi il cielo
io ti decorerei con l’arcobaleno.
Per non smettere di guardarti
non chiuderei occhio
né giorno, né notte.
Se tu fossi acqua in un bicchiere
io ti berrei
per te berrei l’intero mare
se tu fossi seme
io ti coltiverei
per poi coglierti maturo
se tu fossi aria
io ti respirerei per purificarmi.

Giacomo

Se tu fossi...

Se tu fossi una ranocchia
io salterei nello stagno
per prenderti.

Se tu fossi una rosa
io ti guarderei molto
per il tuo profumo.

Se tu fossi il sole
mi metterei a scaldarmi
per accoglierti, Natura!

Emiliano