RICICLO
DI RIFIUTI

PROGETTO "NON BUTTARMI MA...TI RICICLO, TI TRASFORMO, TI SUONO"
SCUOLA PRIMARIA "MARIA TERESA CAU"
Classe 4^ - Anno Scolastico 2009/2010

 

PROGETTO "NON BUTTARMI MA...TI RICICLO, TI TRASFORMO, TI SUONO"

Un percorso multidisciplinare volto al recupero dei rifiuti
mediante un loro uso creativo e alternativo.

 

Tale percorso nasce dall’esigenza di proporre attraverso una chiave creativa il riciclo dei rifiuti e si pone come proseguo del progetto realizzato nel precedente anno scolastico.

Il progetto interessa discipline quali la musica, l’arte e immagine, corpo, movimento sport,
la tecnologia e prevede raccordi anche con le altre discipline.

Finalità

  • Far conoscere l’importanza di trasformare i rifiuti in risorse
  • Far comprendere l’importanza della raccolta differenziata, del recupero e del riciclaggio, al fine
    di diminuire il volume dei rifiuti e risparmiare risorse.
  • Far comprendere come l’azione individuale concorre al benessere collettivo.
  • Sviluppare il senso del rispetto, la consapevolezza della tutela e della valorizzazione ambientale.
  • Sperimentare le possibilità sonore di diversi materiali (costruzione di strumenti musicali
    con materiali di recupero).
  • Sviluppare la creatività attraverso l’individuazione di un uso non convenzionale degli oggetti.
  • Usare il proprio corpo come uno strumento in sintonia con strumenti musicali e sonori.

Obiettivi

  • Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare ed improvvisare fatti sonori ed eventi musicali di vario genere.
  • Attraverso l’utilizzo dello strumentario costruito in aula imparare ritmi e sequenze ritmiche.
  • Distinguere gli strumenti musicali collocandoli nelle varie famiglie di appartenenza.
  • Conoscere alcuni strumenti della tradizione musicale sarda.
  • Muoversi nello spazio seguendo la musica e associando vari stati d’animo.
  • Sapersi adeguare alle regole dettate da attività ludiche o di gioco.
  • Rispettare lo spazio dei vari ruoli, l’ambiente di gioco e le attrezzature.
  • Sviluppare e rafforzare la fiducia in se stessi, l’autostima, la determinazione.
  • Sviluppare atteggiamenti positivi; rispetto reciproco, collaborazione, sostegno.
  • Avvicinarsi con modalità interdisciplinari e creative agli oggetti, favorendo lo sviluppo
    di un pensiero critico e autonomo.
  • Sperimentare varie tecniche pittoriche, plastiche e artistiche e esprimere attraverso forme
    e colori le proprie percezioni e il proprio mondo emozionale.
  • Giocare con forme e colori per creare nuovi strumenti.
  • Distinguere, descrivere con le parole e rappresentare graficamente elementi artificiali, cogliendone le differenze per forma, materiali, funzioni e saperli collocare nel contesto d’uso riflettendo sui vantaggi che ne trae la persona che li utilizza.
  • Usare oggetti, strumenti e materiali coerentemente con le loro funzioni e trovarne di alternative.
  • Seguire istruzioni d’uso e saperle fornire ai compagni.

Attività

  • Costruzione di semplici strumenti musicali con materiale di recupero: maracas, tamburi, battenti, o altri inventati dai bambini.
  • Costruzione di semplici oggetti decorativi o di uso comune.
  • Esecuzione di semplici sequenze ritmiche con lo strumentario Orff e con gli strumenti costruiti
    dai bambini.
  • Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti determinati dal ritmo e dai suoni riprodotti attraverso gli strumenti creati.
  • Verbalizzazione di esperienze.

Raccordi interdisciplinari

Italiano
Conversazioni, letture, verbalizzazioni, poesie, filastrocche.

Matematica
Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche e costruire modelli utilizzando
strumenti appropriati.

Metodologia
Si favorirà l’ approccio multidisciplinare.

Tempi
Intero anno scolastico.

Materiali e Strumenti
Materiali utilizzati e riciclabili: lattine, bottiglie, flaconi, rotoli di cartone, spago, giornali, scatole….
Macchina fotografica digitale, videocamera, computer, registratore, fotocopiatrice; materiale
di facile consumo.

Spazi utilizzati
L’aula laboratorio.

Verifica e valutazione
Le verifiche verranno effettuate in itinere e a conclusione del percorso.

Effetto moltiplicatore
Mostra finale: esposizione degli oggetti e degli strumenti costruiti; documentazione fotografica del lavoro svolto.

 

A cura delle insegnanti Nina Casiddu e Piera Sechi

 

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Per realizzare il nostro progetto, anche quest’anno abbiamo cercato e conservato tanti rifiuti, come sempre non li abbiamo buttati ma li abbiamo trasformati, creando oggetti
di uso quotidiano e altri strumenti musicali dei quali abbiamo inventato il nome.

COSTRUZIONE DEGLI OGGETTI DI PLASTICA

Il nostro presepe
 

Utilizzando la parte inferiore di una bottiglia di plastica per la capanna e vecchi sacchetti per la spesa per i personaggi, ci siamo divertiti a realizzare un originale presepe.

Ognuno di noi l’ha portato a casa da regalare alla propria famiglia.

Altri oggetti di plastica 

Con i pezzi di plastica avanzati dalla costruzione del presepe abbiamo pensato di creare oggetti come portapenne, portachiavi, portatovaglioli, portafoto e un’originalissima tendina!

Li abbiamo decorati usando colori per il vetro e vari tipi di carta.

Ecco il risultato del nostro lavoro!

Portapenne


Portachiavi
Portatovaglioli
Portafoto
Tendina


 

 

 

 

COSTRUZIONE DEGLI STRUMENTI MUSICALI


Maraplas

Ma con la plastica non abbiamo ancora finito!

I fondi delle bottiglie sovrapposti e riempiti di vecchi bottoni, perline, tappi di bottiglie, legumi…Sono diventati divertenti maracas che abbiamo decorato con fili di lana.


Megafoni

I vecchi flaconi di detersivo delle nostre mamme sono diventati simpatici megafoni che abbiamo decorato con la tecnica del collage a strappo.


Battente a spazzola

Il collo delle bottiglie infilato in un ramo è stato trasformato in un battente spazzola.


Altri rifiuti hanno ispirato la realizzazione di ulteriori strumenti musicali.

 

Damaru

Con la scatola in cartone dei formaggini, spago, strobili e bastoncini di legno, abbiamo costruito il tamburo indiano anche chiamato damaru.

Le decorazioni sono state fatte con le tempere, fili di lana e vecchie fettucce.



Kazoo

Questi tubi di cartone sono stati trasformati in semplici kazoo e decorati
con motivi tribali.
Osserva le varie fasi di lavorazione.

 

Guitarscatola

Le scatole inutilizzate delle nostre scarpe sono divenute allegre chitarre che abbiamo abbellito con motivi e disegni dettati dalla nostra fantasia!

Le corde sono state realizzate con lenza e vecchi elastici.


Trombuto

Se hai un vecchio imbuto a casa puoi costruire una divertente trombetta: ti occorre anche un tubo di plastica e il beccuccio di un flacone di detersivo.

Puoi personalizzare il tuo trombuto con i pennarelli indelebili.

Guirattolo

Con alcuni barattoli di latta abbiamo costruito uno strumento particolare usato in America del sud che si chiama guiro. Si suona sfregandolo con un bastoncino.


Muscone

Vecchi bottoni ci hanno riportato alla memoria un gioco sonoro usato dai nostri nonni quando erano bambini, il suo nome deriva dal ronzio prodotto durante la torsione del filo.


Liquido sonoro

I bidoni che un tempo contenevano la tinta sono diventati il sostegno per un insolito strumento a percussione. Le bottiglie di vetro riempite con acqua colorata a diversi livelli
e percosse con un battente producono suoni diversi.

Chiodofono e pendaglio sonoro

Abbiamo chiesto ai nostri padri vecchi chiodi inutilizzati e tappi a corona e con l’aggiunta
di altri elementi, anche sassi del nostro cortile, abbiamo costruito, con lo spago e un tubo
di cartone, curiosi strumenti musicali a scuotimento e a percussione.


 

 

MOSTRA

Dopo tanto lavoro, a fine anno, abbiamo allestito una bellissima mostra.

Vuoi vederla?