RICICLO
DI RIFIUTI

PROGETTO "NON BUTTARMI MA..."
SCUOLA PRIMARIA "MARIA TERESA CAU"
Classe 3^ - Anno Scolastico 2008/2009


 

 

PROGETTO "NON BUTTARMI MA... "

Un percorso multidisciplinare volto al recupero dei rifiuti mediante un loro uso creativo e alternativo.

 

 

Tale percorso nasce dall’esigenza di proporre attraverso una chiave creativa il riciclo dei rifiuti e si pone come proseguo del discorso intrapreso mediante il progetto “C’Arte” realizzato nel precedente anno scolastico.

Il progetto interessa discipline quali la musica, l’arte e immagine, corpo, movimento sport, la tecnologia e prevede raccordi anche con le altre discipline.

Finalità

Far conoscere l’importanza di trasformare i rifiuti in risorse

Far comprendere l’importanza della raccolta differenziata, del recupero e del riciclaggio, al fine di diminuire il volume dei rifiuti e risparmiare risorse.

Far comprendere come l’azione individuale concorre al benessere collettivo.

Sviluppare il senso del rispetto, la consapevolezza della tutela e della valorizzazione ambientale.

Sperimentare le possibilità sonore di diversi materiali (costruzione di strumenti musicali con materiali di recupero).

Sviluppare la creatività attraverso l’individuazione di un uso non convenzionale degli oggetti.

Usare il proprio corpo come uno strumento in sintonia con strumenti musicali e sonori.


Obiettivi

  • Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare ed improvvisare fatti sonori ed eventi musicali di vario genere.
  • Attraverso l’utilizzo dello strumentario costruito in aula imparare ritmi e sequenze ritmiche.
  • Distinguere gli strumenti musicali: a fiato, a percussione, tastiere e collocazione degli strumenti prodotti nelle varie famiglie di appartenenza.
  • Conoscere alcuni strumenti della tradizione musicale sarda.
  • Muoversi nello spazio seguendo la musica e associando vari stati d’animo.
  • Sapersi adeguare alle regole dettate da attività ludiche o di gioco.
  • Rispettare lo spazio dei vari ruoli, l’ambiente di gioco e le attrezzature.
  • Sviluppare e rafforzare la fiducia in se stessi, l’autostima, la determinazione.
  • Sviluppare atteggiamenti positivi; rispetto reciproco, collaborazione, sostegno.
  • Avvicinarsi con modalità interdisciplinari e creative agli oggetti, favorendo lo sviluppo di un pensiero critico e autonomo.
  • Sperimentare varie tecniche pittoriche, plastiche e artistiche e esprimere attraverso forme e colori le proprie percezioni e il proprio mondo emozionale.
  • Giocare con forme e colori per creare nuovi strumenti.
  • Distinguere, descrivere con le parole e rappresentare graficamente elementi artificiali, cogliendone le differenze per forma, materiali, funzioni e saperli collocare nel contesto d’uso riflettendo sui vantaggi che ne trae la persona che li utilizza.
  • Usare oggetti, strumenti e materiali coerentemente con le loro funzioni e trovarne di alternative.
  • Seguire istruzioni d’uso e saperle fornire ai compagni.


Attività

Costruzione di semplici strumenti musicali con materiale di recupero: maracas, tamburi, il bastone della pioggia…..o altri inventati dai bambini.

Esecuzione di semplici sequenze ritmiche con lo strumentario Orff e con gli strumenti costruiti dai bambini.

Verbalizzazione di esperienze.

Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti determinati dal ritmo e dai suoni riprodotti attraverso gli strumenti creati.


Raccordi interdisciplinari

Italiano
Conversazioni, letture, verbalizzazioni, poesie, filastrocche.

Matematica
Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche e costruire modelli utilizzando strumenti appropriati.

 

A cura delle insegnanti Nina Casiddu e Piera Sechi

 

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LE PRIME ATTIVITA'

 

Ci siamo impegnati a portare tanti rifiuti a scuola, non li abbiamo buttati ma abbiamo pensato di riciclarli e di dare loro una nuova vita, trasformandoli in originali strumenti musicali ai quali abbiamo dato un nuovo nome.

Per trovare nuovi suoni siamo andati al boschetto vicino alla nostra scuola per cercare rifiuti naturali da utilizzare nella costruzione di alcuni strumenti.





 

 

 

 

LA COSTRUZIONE DEGLI STRUMENTI MUSICALI


Le nostre maracas

Utilizzando i tubi di cartone, le lattine e i contenitori delle sorprese degli ovetti di cioccolata, abbiamo costruito delle maracas.

Per produrre il suono, all’interno abbiamo messo sia i rifiuti naturali sia vecchi bottoni, linguette di lattine…

Poi le abbiamo decorate con varie tecniche.

 





Maracas

Ovetti sonori

Dopo aver strappato la carta velina, abbiamo decorato uno strumento a corda e uno a percussione: la chitarra elastica e il tamburattolo.

Con vecchie bottiglie di plastica ed elastici abbiamo costruito delle insolite chitarre e con barattoli di metallo degli allegri tamburi.

Vecchia lana ed elastici ci sono serviti per preparare colorati battenti.


Chitarra elastica


Tamburattoli....

.....con battenti

Sonagliere

Le nostre penne che non scrivono più sono diventate con un filo di lana e tanti sonaglini il sistrillo biro!


Sistrillo biro

Durante una delle nostre escursioni abbiamo raccolto dei rami a forma di fionda e abbiamo pensato di trasformarli, con l’aiuto di spago e tappi a corona, in fionde sonore.

Lo spago e i tappi li abbiamo utilizzati anche per costruire la frusta sonora!


Fionda sonora

Frusta sonora

Guanti e calzini consumati, vecchie cinture sono stati modificati per riprodurre, grazie ai campanellini, vivaci suoni.


Guanti sonori

 

 

 

 

 

MOSTRA

Con il nostro nuovo strumentario, a fine anno, abbiamo allestito una mostra.

Vuoi vederla?