TUTTI I SUONI:
GLI ARTISTI

TUTTI I SUONI DELLA MIA CITTA':
GLI ARTISTI CHE HANNO PARTECIPATO

 

I SANDALIA

Data incontro 13 Dicembre 2003
Il nome
Sandalia è il nome con il quale i greci chiamavano la Sardegna, significa "sandalo" e deriva dalla forma della nostra isola
Anno
di formazione
1993
Componenti Roberto Ledda - voce
Sara Ledda - voce
Daniele Manca - chitarra
Nicola Canalis - chitarra
Francesco Manai - basso
Adriano Pinna - batteria
Giovanni Becca - tastiere
Lingua
dei testi
Lingua sarda
Genere musicale Etno-rock
Incisioni
discografiche
I Sandalia hanno inciso due CD:
Libertade del 1997, nel quale è inserito il brano
Coro nieddu, che abbiamo cantato insieme a loro.
Bardanas del 2004
Esibizioni Tengono molti concerti in tutta la Sardegna, per la prima volta si sono esibiti in una scuola elementare

 



Le considerazioni dei bambini

La loro musica è bellissima, cantano in sardo e a me piacciono le loro canzoni perché parlano di cose che sono successe (Roberta P.)
Ogni giorno penso a quel sabato bellissimo e indimenticabile.
Quella mattina è stata diversa da tutte le altre e infatti non la dimenticherò mai (Luana)
Sabato scorso è stato il giorno più felice della mia vita perché abbiamo cantato insieme (Giovanni)
La canzone che mi è piaciuta di più è "Coro nieddu" perché parla di un cuore nero e delle miniere di carbone (Mara)

 

 

 

IL TENORE ANTONIO PORCU


Data incontro 10 Febbraio 2004
Percorso
artistico
Antonio è un cantante lirico, ha iniziato a cantare da bambino, ha fatto parte di un coro e poi ha cominciato a cantare da solista
Lingua dei testi Antonio, di solito, canta in italiano ma, talvolta, interpreta brani in lingua sarda
Genere musicale E' un cantante lirico, quindi interpreta soprattutto arie che fanno parte di opere liriche.
Incisioni
discografiche
Ha inciso un CD dal titolo "Romanze e canzoni"
Esibizioni Si esibisce soprattutto nelle chiese e nei teatri, ha tenuto molti concerti in Sardegna e anche all'estero.
Per Antonio è stata la prima esibizione davanti a bambini di una scuola elementare

 

Le considerazioni dei bambini

Antonio quando parla ha una voce simpatica e quando canta ha una voce potente (Luca)
Mi piacerebbe sentire spesso la musica lirica (Roberta P.)
La musica lirica non mi piace tanto perché è difficile da imparare ma sono comunque felice di aver vissuto questa esperienza (Sandra).
Ho conosciuto a scuola la musica lirica e grazie ad Antonio l'ho ascoltata dal vivo.
Antonio è stato molto bravo, anzi bravissimo (Roberta M.).

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I CANTADORES LEONARDO PEIGOTTU E GIOVANNI MARIA SINI
IL CHITARRISTA NINO DIVONA

Data incontro 19 Febbraio 2005
Cantadores
I cantadores che abbiamo incontrato sono
Leonardo Peigottu e Giovanni Maria Sini che sono stati accompagnati dal chitarrista Nino Divona
Percorso artistico L. Peigottu: ha iniziato a cantare da bambino perché fin da piccola ascoltava solo la musica sarda e così si è appassionato al canto a chitarra.
G.M. Sini: ha imparato a cantare quando era piccola ascoltando la mamma che cantava i canti a chitarra mentre cucinava.
N. Divona
: sin da bambino aveva la passione per la chitarra ma ha imparato a suonare a vent'anni circa quando il padre comprò una chitarra. Inoltre il sig. Divona costruisce da solo le proprie chitarre
Lingua dei testi Tutti i canti sono in lingua sarda
Genere musicale Il genere musicale dei cantadores è il
"cantu a chiterra"
.
Esibizioni I due cantadores si esibiscono, di solito, durante le feste fra amici; il sig. Sini ha partecipato anche alla gara Usignolo della Sardegna. Il chitarrista si esibisce in varie gare durante feste religiose e civili. Tutti e tre si sono esibiti per la prima volta in una scuola elementare


Le considerazioni dei bambini

Il canto che mi è piaciuto di più è il "mutos" perché la maestra, prima dell'incontro, ci aveva fatto sentire un mutos cantato da Maria Teresa Cau (Chiara).
Io sabato mi sono emozionato tantissimo; la mia canzone preferita è la "corsicana". Fra i tre musicisti quello che mi è piaciuto di più è Nino Divona, il chitarrista perché sapeva suonare molto bene (Carmine).
Questo incontro è stato davvero interessante. Non avevo mai sentito dei cantadores. Le loro melodie sono tutte da scoprire (Mattia).
Abbiamo ascoltato il canto Sa chi infiamada sos coros: ho scoperto che il canto in re è difficile da suonare con la chitarra, ma il suono è bello e melodioso! Ascolterò ancora questa musica…ne sono sicura! (Maria)

 

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I POETI IMPROVVISATORI
SALVATORE SCANU E SALVATORE LADU

I poeti che abbiamo incontrato sono Salvatore Scanu di Ozieri
e Salvatore Ladu di Sarule.
Sono stati accompagnati da tre ragazzi di Nughedu San Nicolò che eseguivano la parte del coro.

Data incontro 17 Marzo 2005
Percorso
artistico
Salvatore Scanu: già da bambino riusciva con facilità a inventare poesie con le rime; con i compagni di scuola faceva delle gare di poesia e risultava sempre il più bravo. Pian piano si è appassionato alla poesia improvvisata in lingua sarda.
Salvatore Ladu: sin da piccolo amava parlare in sardo e ascoltando varie gare poetiche ha iniziato ad apprezzare questo genere e a praticarlo
Lingua dei testi Tutti i testi delle ottave sono in lingua sarda
Genere musicale La poesia improvvisata prevede che i poeti si esprimono cantando e vengono accompagnati da un coro composto da tre tenores.
Esibizioni Entrambi i poeti hanno partecipato a numerose gare in vari paesi della Sardegna. Prima di giovedì non si erano mai esibiti in una scuola elementare

 

Le considerazioni dei bambini

Questo è stato l'incontro che mi è piaciuto di più perché era comico e bisognava capire il sardo; io ho capito quasi tutto e ho capito che bisogna portare avanti questa nostra tradizione (Elia).
A me l'incontro con i poeti improvvisatori è piaciuto tantissimo (Maria Antonietta).
A me ha meravigliato come hanno inventato i versi con quei minuti che avevano a disposizione (Maria Regina).
Che incontro strano, inizialmente mi sembrava di non capire.
Poi, pian piano tutto è stato molto semplice. Mi piaceva ascoltare i poeti e soprattutto inventare con loro delle rime (Bruna).

 

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IL CABARETTISTA GIUSEPPE MASIA

Data incontro 16 aprile 2004
Percorso
artistico
Ha iniziato la sua attività da solista una decina di anni fa, prima, per altri dieci anni, ha fatto parte di un gruppo rock, gli Skull
Lingua dei testi Giuseppe di solito canta in italiano e in sardo,
in alcune canzoni ci sono parole o frasi in altre lingue
(francese, spagnolo…)
Genere musicale Giuseppe è un cabarettista, il cabaret è un genere di spettacolo basato sulla comicità; però è anche un cantante perché durante le sue esibizioni alterna alle battute le canzoni di cui è anche autore.
Spesso utilizza brani già conosciuti modificandone i testi per renderli divertenti e pieni di comicità.
Interpreta canzoni che fanno parte di un genere che si chiama "musica leggera"
Incisioni
discografiche
Giuseppe ha inciso 12 dischi, il primo nel 1991 si chiama "Formaggio fuso". L'ultimo si intitola "Meglio dal vivo che…dal morto".
La canzone Nerone che abbiamo imparato e cantato insieme è inserita nel disco "Supramont" del 1997
Esibizioni Giuseppe ha fatto più di 400 spettacoli, si è esibito in tanti paesi della Sardegna soprattutto durante le feste paesane.
Prima del nostro incontro non si era mai esibito in una scuola elementare

 

 


 

 

Le considerazioni dei bambini

L'incontro con Giuseppe è stato bellissimo, la cosa più bella è che ho cantato insieme a lui. (Giampiero S.)
Quando abbiamo cantato insieme, secondo me, Giuseppe si è emozionato perché si è trovato davanti tanti bambini. (Nicole)
L'incontro con Giuseppe è stato bellissimo, ho provato un'emozione bellissima perché Giuseppe è il mio cantante preferito. (Giuseppe M.)
Giuseppe è stato molto divertente. Non dimenticherò mai questo giorno. Che emozione! Che divertimento! (Camilla)

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IL CORO CITTA' DI OZIERI



Data incontro 15 Maggio 2004
Anno
di formazione
Il coro si è costituito tra il 1976 e il 1977
Componenti Attualmente il coro è formato da una ventina di componenti, tutti uomini, suddivisi in quattro gruppi, in base all'altezza vocale:
Prima 'oghe, Segunda 'oghe, Contra, Basciu.
Nel coro, diretto dal maestro Mario Coloru, si alternano diversi solisti
Lingua dei testi La maggior parte dei brani cantati sono in lingua sarda
Genere musicale Canto folk polivocale in lingua sarda.
Il loro repertorio comprende brani della tradizione musicale sarda (ad esempio la melodia popolare Duru duru (link con il testo del brano) che abbiamo imparato e cantato insieme durante l'incontro); brani scritti da poeti sardi e in particolare ozieresi e brani della tradizione religiosa.
Durante le loro esibizioni indossano il costume tradizionale ozierese
Incisioni
discografiche
Il coro ha prodotto due incisioni discografiche in musicassetta:
S'abba 'e Cantareddu del 1987
Cantende a Othieri del 1999
Il brano "Duru duru" è inserito nel primo disco.
Nel 1999 il coro ha pubblicato un libro dal titolo "Othieri in coro" nel quale si racconta la storia del coro dalla fondazione fino al 1999
Esibizioni Il coro ha partecipato a moltissime manifestazioni sia in Sardegna sia in varie parti d'Italia; ha tenuto dei concerti anche all'estero e ad alcune trasmissioni televisive.
Per la prima volta si è esibito in una scuola elementare

 

Le considerazioni dei bambini

Vivere questa esperienza mi è piaciuto molto e vorrei sentirli di nuovo (Alessia C.)
A me il Coro di Ozieri è piaciuto molto perché i componenti sono molto simpatici e ci hanno dato molte informazioni. Il momento che mi è piaciuto di più è quando abbiamo cantato insieme (Salvatore)

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I CANTORI DEL LOGUDORO

Data incontro 30 Aprile 2005
Il nome
Il nome del coro deriva dalla regione geografica di origine, il Logudoro, nella Sardegna centro-settentrionale
Anno
di formazione
Il coro si è costituito tre anni fa circa ma molti componenti hanno fatto parte di un'altra formazione corale
Componenti E' un coro misto e i componenti sono una trentina;
al nostro incontro hanno partecipato solo le donne.
Il coro è diretto dalla maestra Salvina Sanna
Lingua dei testi I brani cantati sono, prevalentemente in lingua sarda e in italiano
Genere musicale Nel repertorio del coro ci sono brani della tradizione musicale sarda e, in particolare brani scritti dalla cantautrice ozierese M.T.Cau, brani del repertorio classico e religioso
Incisioni
discografiche
Il coro ha inciso un CD e ne pubblicherà un altro nel prossimo anno
Esibizioni Hanno eseguito numerose esibizioni in varie parti
della Sardegna e anche in Italia, da ricordare
quella alla presenza del papa Giovanni Paolo 2°

Le considerazioni dei bambini

Mi ha colpito come la direttrice guidava sia noi che il coro. E' stato bello cantare tutti insieme A ninnare a ninnia. (Chiara)
A me i cantori del Logudoro sono piaciuti molto; Salvina è brava sia a cantare che a suonare la chitarra (Salvatore)
L'incontro di sabato è stato bellissimo perché non avevo mai sentito cantare così bene, io mi sono emozionata! (Maria Regina)

 

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L'ASSOCIAZIONE POLIFONICA
"MARIA TERESA CAU"



Data incontro 28 Maggio 2005
Nome
La corale prende il nome dall'insegnante e cantautrice ozierese Maria Teresa Cau
Inizio attività La storia del coro ha inizio oltre vent'anni fa
quando la sua fondatrice Salvina Sanna
costituì il primo nucleo col nome di coro Spiritual;
dopo la scomparsa di Maria Teresa Cau il coro cambiò
la sua denominazione fino ad assumere quella attuale
di Associazione Culturale "Polifonica Maria Teresa Cau". Nel 2001 ha assunto la direzione del coro
il Maestro Gian Carlo Grandi.
Componenti E' un coro misto composto una trentina di coristi.
La maggior parte residenti di Ozieri ma vi sono componenti di altri paesi, in particolare di Alà dei Sardi.
L'Associazione ha costituito, inoltre, un coro delle voci bianche diretto da Marilisa Giunta.
Lingua dei testi I testi dei brani cantati sono in varie lingue,
principalmente latino, italiano ma anche sardo.
Genere musicale Il genere musicale appartiene al canto corale polifonico
e il repertorio è costituito sia da opere classiche
degli autori più rappresentativi della storia della musica
sia da brani del folklore tradizionale.
Incisioni
discografiche
Nel 2000 il coro ha inciso un CD dal titolo
Othieri terra mia
contenente canti in lingua sarda
e brani di carattere religioso.
Nel Cd è presente anche il brano A foresta,
meglio noto come Pensende so, il canto
più conosciuto di Maria teresa Cau.
Allegato al disco è stato pubblicato un libretto
con notizie sulla nostra città, informazioni sul coro
e alcuni testi di poesie e canzoni.
Esibizioni Dalla sua fondazione ad oggi, il coro si è esibito
in numerosi centri della nostra isola, nella penisola
e anche all'estero partecipando a rassegne
e concerti. Dal 2001 ha orientato la sua attività
verso concerti di tipo sinfonico-corale
proponendo un vasto repertorio polifonico.

 

L'ASSOCIAZIONE
MUSICANTI CITTA' DI OZIERI

Data incontro 4 Dicembre 2004
Anno
di formazione
Notizie e fotografie che testimoniano l'esistenza di una banda cittadina risalgono ai primi anni del 1900. Da allora, la banda si è sciolta e ricomposta più volte fino all'ultima ricostituzione avvenuta grazie ad alcuni componenti della formazione precedente, nel 1997
Componenti I componenti della banda sono una trentina, fra loro ci sono bambini, ragazzi e adulti, molti hanno iniziato a suonare da piccoli. Il direttore si chiama Gianluigi Pani ed è un musicista diplomato al Conservatorio
Strumenti I componenti della banda, che si chiamano bandisti, suonano in prevalenza strumenti a fiato e qualche percussione.
In particolare nella banda ozierese vengono suonati i seguenti strumenti musicali:
flauto traverso, ottavino, clarinetto, tromba, trombone, basso tuba, euphonium, sax tenore, sax contralto, sax baritono, flicorno, triangolo, piatti, piatto sospeso, tamburo, grancassa.

Prima dell'incontro abbiamo imparato a conoscere e
a classificare gli strumenti musicali in base a determinate caratteristiche.
Genere musicale Nel repertorio ci sono brani propriamente da banda,
come quelli suonati durante le processioni e brani
di musica classica adattati agli strumenti bandistici
Esibizioni La banda di Ozieri, di solito, suona all'aperto,
in occasione di feste religiose e civili. Inoltre, svolge un'attività concertistica in spazi al coperto.
Sabato 4 Dicembre hanno effettuato la loro prima esibizione
in una scuola elementare


Le considerazioni dei bambini

A me è piaciuto molto questo incontro e spero che da grande potrò diventare una componente della banda (Celeste)
Mentre la banda suonava noi e i bambini di quinta siamo stati attenti ad ascoltare e io ho provato felicità (Enzo)
Che bello conoscere una banda! Quanti strumenti! Quanti suoni! Forse da grande riuscirò anch'io ad essere così brava e a far parete di una banda. Chissà! (Letizia)

Le considerazioni della "Banda"

I nostri complimenti per il bellissimo lavoro svolto nell'ambito
del progetto "Tutti i suoni della mia città".
La giornata del 4 Dicembre è stata particolare ed emozionante
anche per la nostra Associazione; la curiosità e la spontaneità
dei bambini ci hanno gratificato e dato ulteriore impulso
per il proseguo della nostra attività.