DIALOGHI TRA BURATTINI
Classi 1^ A e 1^ B della scuola primaria di Ozieri "San Gavino"
Anno Scolastico 2006-2007
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Contesto delle attivita'
Nei racconti letti in corso d'anno nell'ambito della Unità di Apprendimento Un mondo di Racconti (file .rtf) abbiamo incontrato diversi personaggi che per i bambini hanno assunto un forte valore affettivo.
Questi personaggi sono diventati i nostri burattini, simpatici compagni di gioco a scuola durante la "ricreazione" oppure protagonisti di scenette improvvisate in classe, con i piccoli burattinai nascosti dietro la cattedra…A fine anno si sono realizzati due pannelli riproducenti l'ambiente della giungla e il prato, luoghi privilegiati dai bambini nelle loro storie di burattini. Si è così allestito un rudimentale ma efficace teatrino.
Un determinato ambiente è però anche ricco di suoni, perciò gli alunni riproducono con la voce gli elementi del paesaggio sonoro. Non sempre la riproduzione dei suoni è azzeccata, come accade in questa simpatica prova del canto dei pappagalli...
Ogni bambino ha il suo ruolo nello spettacolo: ci sono i protagonisti, il narratore, gli addetti ai suoni. È tutto molto divertente e gratificante!
L'insegnante Francesca Sotgia
Indicazioni per la scrittura dei dialoghi
Spesso nella scrittura spontanea i bambini inseriscono dialoghi, frutto della familiarità con il discorso orale e dell'ascolto di racconti fin da quando sono molto piccoli.
Per accostare piacevolmente al "discorso diretto", anche con le peculiarità formali della sua scrittura, si è proposto ai bambini il dialogo scritto fra burattini.
E' un'attività inizialmente impegnativa, da svolgere con metodo.
Un obiettivo difficile è conservare una certa spontaneità nel dialogo, mentre invece lo si sta costruendo a tavolino…
Rispetto al dialogo solamente orale, lo scrivere porta a una maggiore consapevolezza sia del ruolo interpretato da ciascun attore sia dell'efficacia delle battute.
Queste possono essere facilmente modificate in fase di revisione.
Tale percorso di scrittura è stato seguito in 1^ AFasi
1. I bambini formano liberamente delle coppie di lavoro.
2. Ogni bambino della coppia sceglie il burattino che vuole interpretare.
Su un foglio per ciascuna coppia si scrivono i nomi dei bambini e accanto i burattini che interpretano.3. Ciascuna coppia concorda:
- l'ambiente ("dove?") in cui si svolge la storia;
- il tempo ("quando?"), inteso come momento del giorno e come stagione dell'anno;
- altre informazioni di contesto ("in che situazione si trovano i protagonisti?", "cosa vogliono fare?").
Anche tutte queste informazioni vengono scritte.4. Alla sinistra del foglio si disegnano in modo schematico i due burattini dialoganti, piccoli e disposti l'uno sotto l'altro.
La coppia dei personaggi deve essere ripetuta per alcune volte, alternando sempre correttamente i burattini in verticale.5. Si svolge il dialogo fra i due personaggi.
- Il primo burattino disegnato in alto inizia il dialogo. La battuta viene scritta accanto al personaggio disegnato.
- Il secondo burattino risponde al primo e può aggiungere qualche altra frase. Anche questa battuta viene trascritta.
- Si prosegue così, con una catena di "botta e risposta" finché i bambini ritengono di aver esaurito una breve conversazione.6. Se si vuole, si raccomanda di cercare battute spiritose pensando a un pubblico che ascolterà per divertirsi.
Si consiglia di curare bene la conclusione del dialogo.In seguito i dialoghi possono essere registrati o recitati anche dagli altri bambini.
Noi li abbiamo stampati per farne pagine dei nostri libretti di racconti.
Se invece i dialoghi vengono registrati…
La registrazione dei dialoghi al computer consente un'attività più rapida e immediata.
È maggiormente controllata dall'insegnante, in quanto ogni dialogo si svolge necessariamente a voce alta. L'insegnante deve però limitare al minimo il suo intervento, senza influenzare gli alunni nella scelta delle battute.
I bambini non dovranno "copiare" le battute degli altri, perché altrimenti si otterranno dialoghi tutti uguali.
Anche in questo caso, se si vuole, si raccomanda di cercare battute spiritose pensando a un pubblico che ascolterà per divertirsi.
Si consiglia di curare bene la conclusione del dialogo.
Tale percorso è stato seguito in 1^ BFasi
1. I bambini formano liberamente delle coppie di lavoro.
2. Ogni bambino della coppia sceglie il burattino che vuole interpretare.
3. Ciascuna coppia concorda:
- l'ambiente ("dove?") in cui si svolge la storia;
- il tempo ("quando?"), inteso come momento del giorno e come stagione dell'anno;
- altre informazioni di contesto ("in che situazione si trovano i protagonisti?", "cosa vogliono fare?").4. Una per volta, le coppie di bambini si avvicinano al punto di registrazione.
E' preferibile far provare gli alunni immediatamente prima della registrazione,
perché si sentano più disinibiti e sicuri di fronte al microfono.
Ogni bambino si presenta con il proprio nome e con quello del burattino che interpreta.
Si svolge il dialogo fra i due personaggi, in una catena di "botta e risposta" finché i bambini ritengono di aver esaurito una breve conversazione.5. Dopo la prova si procede con la registrazione vera e propria.
I dialoghi possono essere riascoltati anche per una loro trascrizione, che consentirà a tutti di replicarli.
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