PROGETTO
PSICOMOTRICITA' E MINI OLIMPIADI
PROGETTO PSICOMOTRICITA'
Il
progetto psicomotricità è stato avviato partendo da una conoscenza
globale del proprio corpo per poi passare all'analisi delle
sue parti:
il viso e le sue espressioni (riso, pianto, etc.), le mani, i piedi…
Abbiamo iniziato col raccontare ai bambini la "Storia di Cipì"
(di Mario Lodi). Abbiamo immaginato una rondinella che dal paese di
"Gianfranco" emigra da noi e cerca una nuova casa.
Tramite conversazioni guidate abbiamo fatto riflettere i bambini
sul racconto, li abbiamo invitati a proseguirlo con situazioni
nuove
(Cipì fa amicizia con le farfalline, incontra le cornacchie, si rifugia
nel suo nido quando piove...).
Ogni nuovo elemento aggiunto al racconto è stato rielaborato graficamente
dai bambini ed ha ispirato dei giochi imitativi (il volo della
rondine, il movimento degli alberi all'arrivo del vento,…).
Molte delle scuole
materne ed elementari del II Circolo di Ozieri hanno partecipato alle
Mini Olimpiadi con Una
corsa per una vita.

Plastico delle Mini
Olimpiadi

Anche questa manifestazione ha contribuito alla raccolta fondi per
adozioni a distanza all'interno del Progetto
Solidarietà.
I bambini
si sono impegnati nella preparazione di due esercizi-gioco:
- i bambini del 2° e 3° anno hanno eseguito una coreografia su base
musicale utilizzando dei cerchi e con la successione armonica
di diverse figure;

- i bambini del 1° anno hanno eseguito un percorso con corsa, slalom,
salti a piedi uniti dentro le ruote, asse di equilibrio, salto ad
ostacoli.

Le
Mini Olimpiadi si sono svolte il 29 maggio 2002 al campo sportivo
"Angelo Masala" di Ozieri.
Padrino della manifestazione è stato il campione mondiale di atletica
leggera Gennaro di Napoli che con la sua presenza ha voluto
dare un importante segnale a tutti, grandi e piccoli.
Le attività hanno favorito la percezione del proprio corpo nella sua
globalità e nelle singole parti, l'acquisizione di un buon senso ritmico,
degli schemi corporei di base e degli schemi dinamici (camminare,
saltare, spostarsi).
Negli elaborati grafici dei bambini più piccoli appare un esatto schema
corporeo (testa, collo, busto…), mentre i più grandi sono in grado
di rappresentare graficamente gli schemi dinamici di base (in piedi,
seduto..).
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