PREMESSA
Nell’anno scolastico 2005/2006 nelle scuole dell’infanzia di Chilivani e Tula
al fine di favorire un reale rinnovamento pedagogico e rendere l’intervento didattico
più efficace e mirato alla valorizzazione del mondo dell’infanzia,
si sono attuate procedure d’intesa sulla continuità.
I suddetti plessi nel corso dell’anno hanno osservato le risorse naturali e artificiali,
come aule didattiche decentrate, per mettere i bambini di fronte a tre finalità pedagogiche:
- Ambiente come banca di conoscenze
- Ambiente come spazio per conoscersi
- Ambiente come potere della fantasia
Il percorso ha accompagnato i bambini nell’esplorare l’ambiente attraverso
vissuti percettivi di diverso tipo.
La struttura metodologica ha visto il percorso delle unità di apprendimento
sempre in dimensione ludica e con il coinvolgimento diretto dei bambini stessi.
Torna su
PROGETTO
L'ESPLORAZIONE, LE PERCEZIONI ELEMENTARI, LA
RELAZIONE
Esplorazione dello spazio intorno a noi per favorire un progressivo adattamento alla realtà:
Ambienti interni, ambienti esterni, ambienti naturali, ambienti artificiali.
Ambienti artificiali
-la mia scuola (esterno, interno, nello spazio, l’edificio, l’aula)
-la mia casa (interno, esterno, immaginazione)
Abilità acquisite:
-
utilizzo dei concetti temporali e spaziali, classificazione.
Le proposte di attività presentate, hanno permesso ai bambini di compiere
esperienze esplorative nello spazio con il coinvolgimento di tutto il corpo.
Tutto questo li ha avviati a definire le relazione spaziali , a nominarle
familiarizzando con il linguaggio scientifico matematico e a una prima formazione
del pensiero geometrico.
Momento importante è stato l’incontro delle due scuole nella visita guidata
effettuata all’ippodromo di Chilivani e alla stazione ferroviaria.
Percorso
I bambini hanno percorso, osservato, descritto verbalmente e rappresentato graficamente
il tragitto casa-scuola.
Hanno osservato l’esterno della scuola: facciata e giardino
e l'interno
l’aula.
Partendo dal vissuto reale di ogni bambino e tenendo conto degli stati d’animo di ciascuno, i bambini hanno imparato ad analizzare la casa in cui vive la famiglia:
come è composta, dove è ubicata, riuscendo infine
a distinguere le varie tipologie: case di paese, case di città, case degli uomini nel tempo, case degli animali, case della fantasia.
Ambienti naturali
I bambini hanno imparato ad osservare e ad apprezzare l’ambiente naturale
promuovendo capacità di sistematizzazione della realtà, usando il metodo della ricerca, osservando con l’impiego di tutti i sensi alcune proprietà fisiche ed elementari
della realtà naturale.
Percorso
Brain-storning: a cosa servono gli alberi?.
Carta d’identità dell’albero.
Gli alberi sempre verdi e alberi a foglia caduca.
Torna su
DIAMO LA PAROLA AI
BAMBINI DI CHILIVANI
SULLA VISITA GUIDATA
AL MONTE LERNO DI PATTADA
Venerdì siamo andati in gita a Monte Lerno.
Il pulmino guidato da Giovanna ci ha portato a Ozieri dove abbiamo aspettato i bambini di Tula abbiamo preso la strada di Pattada, c’erano molte curve.
Dal finestrino abbiamo osservato le montagne gli alberi alti, il paesaggio tutto verde il lago di Pattada.
Pattada è in montagna e per arrivarci abbiamo fatto una salita e per il rientro una discesa.
Per arrivare a Monte Lerno la strada era bianca, stretta e polverosa.
Ci aspettava la guida per spiegarci le abitudini degli animali che vivono là.
I primi animali che abbiamo visto sono stati i cinghiali nel recinto.
Alcuni erano neri, alcuni con le macchie, altri marroni altri a strisce.
In mezzo a loro c’era un asinello tranquillo e felice.
La guida ci accompagna dai cervi:
ce ne erano tanti, grandi, piccoli, con le corna i maschi e senza corna le femmine, ma,
sono scappati tutti perché abbiamo fatto un po’ di chiasso.
Dopo siamo andati a Solorche per mangiare .
Durante il viaggio ci siamo fermati vicino a un laghetto, con l’acqua verde dai riflessi degli alberi, per vedere i mufloni che hanno la stessa altezza dei cavalli e le corna rotonde.
Il colore del pelo era scuro.
Arrivati al ristorante abbiamo mangiato il pane carasau, gli gnocchetti al sugo, le polpette,
il purè fatto con le patate di Pattada.
Dopo pranzo siamo andati a giocare un po fuori dove c’era l’erba alta.
Sono arrivati poi i pulmini per riportarci a scuola.
Torna su
ELABORATI
DEI BAMBINI