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CONI
GIOCO-SPORT

 

"IL CONI VA A SCUOLA"
GIOCO SPORT
Anno scolastico 2006/2007

 

 


 

 

 

PROGETTO

II progetto " Il CONI va a scuola" dovrà incidere in modo tangibile su:
  • Incipiente obesità
  • Atteggiamenti posturali, che a volte possono evolvere in dimorfismi,
  • Diminuita funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria, muscolare ed articolare anche in caso di sforzi moderati
  • Difficoltà ad accettare le forme del proprio corpo
  • Difficoltà di trasformare intenzioni e progetti in operatività motoria
  • Diminuita fiducia in se stessi,specie in relazione a situazioni nuove ed incerte
  • Diminuita capacità di attenzione e di concentrazione
  • Diminuita determinazione nella ricerca del raggiungimento di risultati che richiedono impegno costante
  • Aumento delle difficoltà di rapportarsi con i propri pari e con il mondo degli adulti
  • Aumento dei problemi emotivi di fronte all'insuccesso.
Esso si propone di valorizzare la motricità nella scuola per:
  1. contribuire alla migliore funzionalità dell'intero organismo attraverso lo stimolo degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, locomotore, nonché del sistema nervoso centrale e periferico sulla base di impegni energetici di tipo aerobico, anaerobico lattacido, anaerobico alattacido;
  2. contribuire allo sviluppo cognitivo nel graduale passaggio dalle operazioni pre - operatorie al pensiero ipotetico;
  3. aumentare il livello e la stabilità, anche in situazione di stress, della propria autostima intesa come consapevolezza del proprio livello di capacità, abilità, conoscenze e competenze e come motivazione alla riuscita;
  4. percepire in tempi quanto più brevi possibile il maggior numero di elementi fissi e variabili all'interno di una situazione, anche sulla base di esperienze vissute;
  5. rendere sempre più rapide ed efficaci le proprie scelte anche in situazioni dense di variabili in rapido ed incerto cambiamento e sulla base di esperienze passate;
  6. rendere il proprio agire ad alto dispendio energetico sempre più preciso, rapido ed efficace in relazione agli obiettivi dell'agire stesso;
  7. aumentare l'intensità e la durata delle motivazioni intrinseche di autorealizzazione sulla base dei concetti di agonismo e cooperazione;
  8. sviluppare la propria espressività corporea;
  9. potenziare il rispetto delle regole sportive e non;
  10. sensibilizzare sull'importanza dell'adozione delle tecniche, in quanto patrimonio consolidato del progresso umano, pur nella valorizzazione della creatività e divergenza personali;
  11. giungere a un concetto di agonismo inteso come un cammino comune di solidarietà e confronto grazie al quale ognuno possa esprimere e migliorare le proprie capacità, abilità e competenze nel rispetto delle regole stabilite;
  12. valorizzare una continua solidarietà e simpatia verso i propri compagni indipendentemente dal livello di rendimento, dalle vittorie o dalle sconfitte, dal ruolo di collaborazione o antagonismo nelle attività ludico motorie e sportive proposte;
  13. stimolare una concreta sensibilità e conoscenza:
    verso le necessità fisiologiche, psicologiche e relazionali per uno stile di vita sano ed equilibrato sia in relazione alle attività motorie, sia in relazione alle attività pre-sportive e sportive, diverse per metodologia, obiettivi e metodologie
  14. stimolare una conoscenza:
    dei regolamenti e delle tecniche delle attività ludiche,motorie e sportive praticate
    dei principi metodologici generali dell'allenamento sportivo, delle attività motorie e del fìtness.

Il " Gioco Sport" va considerato come uno strumento da privilegiare per l'educazione motoria nella scuola primaria. Sono vari i motivi che giustificano questa affermazione:

  • Nell'espressione "Gioco Sport" è contenuta una grande ambizione, riuscire a perseguire un obiettivo educativo fortemente impegnativo ed esigente, come il termine sport vuole indicare, con il pieno rispetto del bisogno vitale di gioco del bambino. Il diritto al gioco del bambino può essere ampiamente garantito mediante l'attività di " Gioco Sport" nella scuola primaria, a condizione che tale attività sia concepita e realizzata come semplice "strumento".

  • II " Gioco Sport" nella scuola primaria può e deve essere pensato in ogni singola sede, avendo ben presenti , come punti di riferimento obbligati, i dati forniti dalle scienze umane sullo sviluppo della motricità e delle capacità socio-affettive nell'età evolutiva, le indicazioni didattiche dei programmi e le esigenze particolari dei bimbi presenti in quel momento.

  • La proposta educativa del " Gioco Sport" offre, anche, il considerevole vantaggio di poter escludere dalla progressione didattica ogni sorta di movimenti parcellari non sostenuti da motivazioni sufficientemente gratificanti. Tutti gli "esercizi" possono essere sostituiti da giochi o da piccole gare con difficoltà crescenti e sempre capaci di consentire attività ludica interessante ed impegnativa, perché adeguata alle possibilità ed agli interessi dei "giovani giocatori".


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GALLERIA FOTOGRAFICA


Ostacoli da saltare

 


Percorso di guerra

 


Si parte!

 

Attraversiamo strisciando il reticolato

 


Percorso con la fitness ball

 


Facciamo rotolare la fitness ball
lungo il percorso tracciato...

 


Consegnamo la fitness ball
al compagno di squadra

 


Percorso: il guado

 


Alziamo tutti le gambe in alto!

 


Momenti di riposo

 

Il progetto ha avuto una rilevante ricaduta sui bambini che hanno partecipato e operato nella fase preparatoria dei percorsi con i tecnici del Coni. Da questi e dall'intervento durante le ore di educazione motoria degli insegnanti di classe, hanno acquisito i seguenti obiettivi:

  • L'importanza della collaborazione nel gruppo;
  • il rispetto delle regole in una manifestazione sportiva;
  • la cooperazione con gli altri oltre ad obiettivi didattici riguardanti l'educazione motoria.